[ad_1]
“Nel secondo tempo la squadra ha conquistato nettamente il campo, vincendo in maniera meritata”. Parla così Luca D’Angelo, ancora in preda ai festeggiamenti dopo il successo all’ultimo minuto contro il Frosinone. Uno Spezia arcigno, che si perde dopo un buonissimo inizio e che ha poi la forza di rimettere in piedi la partita, andando a conquistare i primi tre punti. “Abbiamo fatto bene fino al vantaggio del Frosinone. Abbiamo creato tanto, poi la partita si è equilibrata e il gol è arrivato su un nostro errore. Sappiamo che il Frosinone è forte nel recupero palla, abbiamo sofferto dopo il gol ma lo stadio ci ha dato una grossa mano, specie quando abbiamo spinto nell’ultima mezz’ora. Credo che il gol di Aurelio sia il giusto premio ad una prestazione di grande sostanza. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, poi ci siamo ingarbugliati, abbassando i ritmi e favorendo il Frosinone. Nel secondo abbiamo alzato benissimo il ritmo”, spiega il tecnico, con un giudizio anche sul Picco: “Il Picco è un valore importantissimo per noi, si presta a dare spinta ai giocatori per attaccare in avanti. Come successo l’anno scorso nelle ultime partite casalinghe, abbiamo ricominciato con lo stadio pieno ed è importante”.
Uno Spezia che torna a caso con la prima vittoria e con tante cose da salvare, ma anche con qualche accorgimento su cui lavorare, ma forte delle sostituzioni che hanno cambiato la partita: “La squadra mi era piaciuta anche nel primo tempo, il Frosinone ha grande qualità. Per me la squadra ha avuto il grosso equilibrio, c’è stato un errore sul gol preso ma abbiamo creato palle gol clamorose all’inizio della partita. Chi è entrato lo ha fatto con lo spirito giusto, dobbiamo essere soddisfatti perché l’idea che abbiamo è quella di essere tutti presenti, anche per pochi minuti. Chi parte dall’inizio deve giocare come ha fatto e chi subentra deve dimostrare che forse meritava di giocare”, continua il tecnico, che parla poi del livello raggiunto dalla squadra: “La percentuale non la conosco, ma la squadra sta già bene a mio avviso. Anche a Pisa, dopo il 2-2, siamo venuti fuori e oggi nel secondo tempo atleticamente siamo stati aiutati dal pubblico ma se non hai forza nelle gambe non ci arrivi. Dobbiamo leggere meglio alcune situazioni diverse dall’anno scorso, oggi dopo il gol siamo stati un po’ troppo confusionari. Dobbiamo mantenere la calma del secondo tempo, dove potevamo pareggiare e poi vincere”.
Una partita simile a quella vinta 106 giorni fa contro il Venezia, in cui anche l’intervallo ha giocato un ruolo fondamentale. “Ho detto alla squadra di giocare come nella prima mezz’ora, perché avremmo potuto rimettere almeno in parità il risultato”, svela D’Angelo. “Credevo potessimo essere pericolosi se avessimo fatto quello che abbiamo fatto nei primi minuti, giocando addosso agli attaccanti e andando al cross. Abbiamo ricominciato bene il secondo tempo, poi il risultato ci ha premiato”, prosegue, prima di concludere con un pensiero sulla partita di Cosenza: “La squadra ha normale stanchezza post partita, ma stanno tutti bene. Abbiamo quattro punte, due giocano e due entrano. Avevo bisogno di un giocatore di raccordo e Falcinelli lo ha fatto molto bene. Quando avevamo bisogno di più presenza in area sono entrati Soleri e Di Serio. Ho voluto mettere Elia a sinistra per la velocità di Ghedjemis, ho fatto scelte tecniche”.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-08-25 08:51:05 da
0 Comments