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Si è tenuta, stamani a Potenza, la
prima riunione dell’Osservatorio regionale sulle periferie,
presieduta dal prefetto del capoluogo lucano, Michele Campanaro.
L’organismo avrà il compito di analizzare e promuovere il
miglioramento delle condizioni socioeconomiche della Basilicata.
Campanaro ne ha tracciato un quadro, evidenziando
innanzitutto che l’intento è “creare una rete di collegamento
fitta con l’Osservatorio nazionale, per una attività attenta di
monitoraggio e analisi”.
Dell’Osservatorio, considerato un presidio permanente sul
territorio che si riunirà con cadenza quadrimestrale, faranno
parte soggetti non solo istituzionali, ma anche del settore
privato, come il mondo del volontariato. La struttura comprende
oltre 30 componenti e per consentire che le proposte di
intervento siano messe in pratica agevolmente a livello locale,
sono stati costituiti gruppi di lavoro tematici, come quelli
attinenti il settore demografico, quello economico-lavorativo,
l’istruzione, la qualità urbana e la sicurezza. Saranno
acquisiti dati e analizzate aree di particolare complessità o
caratterizzati da fenomeni di esclusione sociale, disagio
economico, degrado e criminalità.
“Ciascun gruppo – ha spiegato – svilupperà degli indicatori
quali-quantitativi che consentiranno di individuare in regione
eventuali ambiti di marginalità e di periferia su cui mettere in
campo iniziative di intervento”.
“Faremo in modo – ha concluso Campanaro – come ha detto il
Presidente della Repubblica, che le periferie non siano solo dei
‘non luoghi’ in cui si abbia la sensazione dell’abbandono e
della dimenticanza, ma esempi concreti di laboratori di
resilienza”.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-06-27 12:36:55 da
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