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Risse, aggressioni, scatti d’ira immotivati e brutali: sono episodi sempre più all’ordine del giorno e frequentemente riportati dalle cronache quelli che vedono come protagonisti giovani e giovanissimi, italiani e stranieri.
In prima linea, insieme a famiglia e forze dell’ordine, c’è la scuola, con docenti e presidi, a contatto stretto e quotidiano con i ragazzi. Da parte loro, un’analisi delle problematiche e qualche possibile via percorribile.
“Il ruolo della scuola deve essere di prevenzione e di supporto – commenta il dirigente scolastico del Torriani di Cremona Simona Piperno – anche nel nostro istituto non sono mancati episodi più o meno violenti, ma abbiamo sempre cercato di fronteggiarli prima di tutto con il dialogo”.
“La scuola deve e vuole aiutare in questo senso – ha aggiunto il collega del liceo Aselli, Alberto Ferrari – vogliamo essere una scuola seria, che motiva alla…
www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2025-04-13 07:17:45 da Giuliana

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