diminuiscono i reati ma cresce il numero degli indagati

diminuiscono i reati ma cresce il numero degli indagati


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ANCONA – È stato presentato oggi, martedì 8 luglio 2025, il Rapporto Zoomafia Lav 2025, un documento che, giunto alla sua ventiseiesima edizione con il patrocinio della Fondazione Antonino Caponnetto, analizza lo sfruttamento criminale di animali. Combattimenti tra animali, corse clandestine di cavalli, traffico di cuccioli, truffe nell’ippica, business illegale dei canili, contrabbando di fauna e bracconaggio organizzato, macellazioni clandestine e abigeato, pesca di frodo e illegalità nel comparto ittico, uso di animali a scopo intimidatorio o per lo spaccio di droga, traffici di animali via internet e zoocriminalità minorile: questi gli argomenti analizzati nel Rapporto redatto da Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Zoomafia Lav.

Ogni anno l’Osservatorio Zoomafia Lav raccoglie i dati sulle varie forme di maltrattamento di animali in possesso delle procure italiane, in particolare il numero totale dei procedimenti penali sopravvenuti nel 2024, sia noti che a carico di ignoti, e al numero di indagati per i seguenti reati a danno di animali: uccisione di animali, maltrattamento di animali, spettacoli e manifestazioni vietati, combattimenti e competizioni non autorizzate tra animali, uccisioni di animali altrui, abbandono e detenzione incompatibile, reati venatori e traffico illecito di animali da compagnia.  Per le Marche le risposte sono arrivate da 4 procure su 7, dato che non hanno risposto quelle di Fermo, Pesaro e Urbino.

diminuiscono i reati ma cresce il numero degli indagatiEntrando nel dettaglio ad Ancona nel 2024 sono stati registrati in totale 60 procedimenti e 33 indagati. Rispetto al 2023 i fascicoli sono aumentati del 3,44%, passando da 58 a 60, mentre gli indagati sono diminuiti del 2,94%, passando da 34 a 33.

Ad Ascoli Piceno in totale 24 procedimenti e 12 indagati nel 2024. Rispetto al 2023 i fascicoli sono diminuiti del -35,13%, passando da 37 a 24, mentre gli indagati sono aumentati del 20%, passando da 10 a 12.

A Macerata in totale nel 2024 sono stati registrati 35 procedimenti e 13 indagati. Rispetto al 2023 i fascicoli sono diminuiti del -47,76%, passando da 67 a 35, mentre gli indagati del -18,75%, passando da 16 a 13.

Per quanto riguarda la Giustizia minorile, nel 2024, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona sono stati registrati 5 procedimenti per uccisione di animali con ben 11 indagati.

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In base ai dati ricevuti, possiamo stimare per difetto che nella regione nel 2024 sono stati registrati almeno 124 fascicoli per reati a danno di animali, circa l’1,52% di quelli nazionali, con un’incidenza pari a 8,37 procedimenti per 100.000 abitanti e almeno 69 indagati. Circa l’1,4% di quelli nazionali, con un tasso di 4,66 indagati ogni 100.000 abitanti.

Nell’ambito territoriale di 4 Procure marchigiane su 7 che hanno fornito dati sia per il 2023 che per il 2024, rispetto al 2023, c’è stata una depositata del -23,45% dei procedimenti penali per reati a danno di animali, e un aumento del 48,33% del numero degli indagati.

«Il fatto che abbiamo dati parziali – sottolinea Troiano – basato su un campione del 57% delle procure regionali, impone prudenza analitica. Tuttavia, la denuncia delle denunce è in linea con il calo registrato a livello nazionale. Questa flessione riteniamo che in realtà non corrisponda ad una effettiva rilasciata dei crimini contro gli animali, ma che indica solo una rilasciata delle denunce e dei fatti accertati». Invece «l’aumento del numero degli indagati suggerisce che sono in aumento i reati commessi da più persone in concorso».

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www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-07-08 18:25:00 da


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