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L’AQUILA – Sabato 12 Ottobre dalle ore 18, nella Sala Rossa di Palazzo Nardis in via San Marciano, si svolgerà la conferenza organizzata dall’associazione Piazza Fontesecco dal titolo “Dalla Grande Guerra alla Grande Aquila. Il Fascismo aquilano nella prima metà degli anni ’20”: la terrà il professor Enrico Cavalli, storico e saggista.
“Questo Sabato – si legge in una nota dell’Associazione – cadrà esattamente il centesimo anniversario della visita di Benito Mussolini a L’Aquila (allora Aquila degli Abruzzi) del 12 Ottobre 1924, in occasione della quale il Duce pronunciò un celebre discorso dal balcone di palazzo Betti prospiciente piazza Duomo. Abbiamo voluto ricordare questo episodio così importante mediante un incontro culturale grazie al quale potere ripercorrere le vicende di quegli anni, spesso dimenticati nella narrazione della storia del Fascismo aquilano e della nostra città più in generale.”
“Forte è infatti la tendenza – prosegue il comunicato – a concentrarsi sulla pur importantissima fase successiva, dominata dalla figura del podestà e gerarca Adelchi Serena e dal progetto della Grande Aquila, trascurando invece il periodo decisivo per l’affermazione del Fascismo nel contesto cittadino, a partire dall’immediato primo dopoguerra sino alla metà degli anni venti dello scorso secolo.”
“Per tutto questo – conclude la nota di Piazza Fontesecco – ringraziamo fin da ora il professor Enrico Cavalli, che volentieri ha accettato la nostra proposta di trattare l’argomento, oltre alla famiglia de Nardis che ospiterà l’incontro nella splendida cornice della Sala Rossa di quello che è uno dei più bei palazzi del centro storico del Capoluogo d’Abruzzo. Chiaramente invitiamo ogni persona interessata a partecipare all’evento, nel corso del quale sarà riservata ai presenti anche una piccola sorpresa.”
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