[ad_1]
PISTOIA – “Fermiamo il massacro in Palestina” è l’appello che un folto gruppo di associazioni, sindacati e partiti pistoiesi lanciano ai cittadini, invitandoli a partecipare ad una iniziativa domani, giovedì 20 marzo alle 18.00 sul Globo (Piazza Gavinana) a Pistoia.
All’iniziativa, promossa da Rete Pace e Disarmo Pistoia, hanno aderito infatti:
Agesci, Alleanza Beni Comuni, Anpi, Arci, Arcigay, Associazione Culturale Antonio Gramsci, Associazione Il Granello di Senape, Associazione L’Acqua Cheta, Alleanza Verdi e Sinistra, Casa della Solidarietà Quarrata, Cgil, Cngei, Comitato Democrazia Costituzionale, Emergency, Fondazione Un Raggio di Luce, Forum Toscano dell’Acqua, Gruppo Consiliare Pistoia Ecologista Progressista, Istituto Storico della Resistenza, LIBERA, Movimento 5 Stelle, Parrocchia di Santomato, Pax Christi, Partito Democratico, Possibile, Rete Radié Resch, Rifondazione Comunista, Sinistra Civica Ecologista, Sinistra Pace Ambiente Quarrata.
E le adesioni stanno continuando ad arrivare.
“Siamo inorriditi – affermano gli esponenti della Rete Pace e Disarmo – per il terrore e la morte scatenati sulla terra martoriata di Gaza. Di nuovo a morire sono bambini e bambine, tutt’altro che “danni collaterali” ma volutamente ricercati per costringere la cittadinanza della Striscia a lasciare la propria terra. La rottura degli accordi sul cessate il fuoco da parte israeliana è un atto inaccettabile, grave che l’amministrazione Trump l’abbia avallata e che non ci sia ancora una energica presa di posizione di ferma condanna da parte dell’Unione Europea e del governo italiano”.
Per la Rete “la ripresa delle ostilità pregiudica anche la vita stessa degli ostaggi, dei quali continuiamo a chiedere la liberazione così come chiediamo la liberazione di tutti i prigionieri palestinesi illegalmente detenuti”.
La Rete Italiana Pace e Disarmo, nel condannare questo ennesimo e brutale eccidio , rinnova le proprie richieste per un cessate il fuoco immediato e duraturo, per la fine del blocco degli aiuti e l’assedio alla cittadinanza da parte israeliana, per il varo di sanzioni economiche nei confronti d’Israele, per la sospensione dell’accordo di partenariato Ue/Israele, il blocco reale di tutte le commesse di armamenti, per il riconoscimento da parte dell’Italia e della Ue dello Stato di Palestina, per l’adozione di “provvedimenti ombrello da parte della Ue” a protezione dei giudici internazionali della Corte e del tribunale dell’Aja dalla sanzioni e dalle ritorsioni decise dall’amministrazione Usa.
“E’ per far salire alte le ragioni della pace – conclude la Rete – che invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione che abbiamo promosso. Chiediamo alla società civile e alle amministrazioni locali di mobilitarsi per la pace e per far cessare il massacro, affinché si levi dal basso quel sentimento d’indignazione verso gli aggressori e di solidarietà verso i morti. Occorre costringere le nostre istituzioni, nazionali ed europee, ad assumersi la responsabilità di una vera iniziativa politico-diplomatica tesa al ripristino del diritto internazionale e alla tutela della cittadinanza civile. Per questo vi aspettiamo, numerosi e partecipi”.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2025-03-19 14:17:47 da Redazione

0 Comments