Domenica 4 agosto la serata finale del Bobbio Film Festival


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Il Bobbio Film Festival si conclude domani con una serata finale che si preannuncia d’eccezione. Il programma della serata contempla infatti:

  • la cerimonia delle premiazioni del Festival); 
  • la proiezione di Welcome to Paradise, il cortometraggio realizzato nell’ambito dell’edizione 2022 del percorso di alta formazione cinematografica Bottega XNL-Fare Cinema della Fondazione di Piacenza e Vigevano con la regia di Leonardo Di Costanzo, già presentato in anteprima mondiale lo scorso settembre alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che verrà proiettato per la prima volta nel luogo in cui è nato alla presenza dello stesso regista, Leonardo Di Costanzo, dei giovanissimi interpreti piacentini (Marta Cammi, Sofiane Bahari e Giorgia Restelli), di Marco Bellocchio e della direttrice di Fondazione Fare Cinema e Bottega XNL, Paola Pedrazzini;
  • l’incontro tra il Maestro del cinema Marco Bellocchio e l’intellettuale e critico Goffredo Fofi e il giornalista e critico cinematografico Paolo Mereghetti, in occasione della proiezione, nella nuova versione restaurata in 4K (dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Surf Film, Kavac Film e Minerva Pictures, con la supervisione di Marco Bellocchio), del film Sbatti il mostro in prima pagina, diretto nel 1972 da Bellocchio e scritto da Fofi (insieme a Sergio Donati). Un’opportunità culturale unica, perché i due intellettuali non dialogano pubblicamente sul film da oltre cinquant’anni: sarà l’occasione non solo per riflettere su una pellicola che all’epoca della sua uscita scatenò un intenso dibattito, ma anche per ripercorrere un periodo particolarmente intenso della storia italiana contemporanea. 

Biglietto singolo: € 8 posto numerato

www.fondazionefarecinema.it (sezione “Bobbio Film Festival”)

I biglietti possono essere acquistati online, allo IAT di Bobbio (Piazza S. Francesco) tutti i giorni di Festival dalle 9.30 alle 12.30 oppure all’ingresso del chiostro di San Colombano dalle 19.30 alle 21.15.

Per informazioni telefonare al 333 581 0876 negli orari di apertura della biglietteria oppure scrivere a [email protected]

Leonardo di Costanzo presenta al Bobbio Film Festival “Welcome to paradise”, il corto girato per “Bottega XNL-Fare Cinema”

Domenica 4 agosto Welcome to Paradise, il cortometraggio diretto da Leonardo Di Costanzo nell’ambito dell’edizione 2022 del percorso di alta formazione cinematografica “Bottega XNL – Fare Cinema” della Fondazione di Piacenza e Vigevano, dopo essere stato proiettato l’anno scorso in prima mondiale alla 80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ed essere transitato in molti festival italiani e internazionali come il Filmaker Fest di Milano, il Festival del Cinema Italiano di Madrid e il newyorkese Italy on Screen Today, torna “in patria”, per essere proiettato in occasione della serata conclusiva del Bobbio Film Festival di Marco Bellocchio, nel luogo che l’ha visto nascere – la Val Trebbia.

Era l’autunno del 2022, infatti, quando Leonardo Di Costanzo guidava gli allievi selezionati per “Bottega XNL – Fare Cinema” attraverso un intenso percorso formativo e produttivo strutturato in due parti – la prima incentrata sulla preparazione e la seconda sulle riprese del cortometraggio – che ha avuto luogo a Piacenza, nella sede di XNL, e in diversi luoghi della provincia, come Travo e Rivergaro, divenuti set a cielo aperto.

Welcome to Paradise racconta la storia di Nadia, una ragazzina solitaria e diffidente, che porta una benda su un occhio. Lungo la riva del fiume, in cerca di avventure in compagnia di alcuni gattini randagi, vede un ragazzo maltrattato e rinchiuso in un capanno abbandonato dai ragazzini del paese. Nadia si allontana. Poi, curiosa, torna e tenta di liberare il “prigioniero”. La parete che li separa apre in Nadia la possibilità di giocare ad essere un’altra e a provare, nella seduzione, un’improvvisa voglia di crescere.

A prendere parte al corso erano stati Elettra Abbiati Giusti che ha lavorato ai costumi, Bianca Bertini, Dario Fusco e Simone Villani in forze al reparto fotografia, Luca Bozzoli che è stato assistente fonico, Andrea Capacchione, Alessia Passalacqua e Simone Vacca che hanno lavorato come assistenti di produzione, Stefano Cravedi, Maris Croatto e Maria Gorgoglione in forze alla scenografia, Matteo De Sabbata e Cabiria Lizzi al reparto regia e Clara Delva, assistente di edizione.

Dal momento che per Di Costanzo era fondamentale che i partecipanti al corto non avessero formazioni pregresse, i giovani non-attori protagonisti – Marta Cammi, Sofiane Bahari, Giorgia Respelli, Luca Massari, Matteo Lorenzo, Vincenzo Michelini e Giovanni Rossi – all’epoca quasi tutti tra i 15 e i 17 anni, erano stati selezionati nelle scuole superiori piacentine e per prepararsi alle riprese avevano seguito un lavoro con l’acting coach Leonardo Maddalena.

La sceneggiatura era stata scritta da Alessandra Rosso, ex corsista di un altro percorso formativo di Fondazione Fare Cinema, “Lo sceneggiatore – scrivere per il cinema: dall’idea al film” tenuto da Valia Santella e Bruno Oliviero, che ha anche collaborato alla stesura.

WELCOME TO PARADISE

un film diretto da

LEONARDO DI COSTANZO

con

MARTA CAMMI, SOFIANE BAHARI

e con

GIORGIA RESPELLI, LUCA MASSARI, MATTEO LORENZO, VINCENZO MICHELINI, GIOVANNI ROSSI

prodotto da

CARLO MACCHITELLA

PIER GIORGIO BELLOCCHIO

MANETTI bros.

in collaborazione con

PAOLA PEDRAZZINI

una produzione

MOMPRACEM

con RAI CINEMA

in collaborazione con

FONDAZIONE FARE CINEMA

XNL PIACENZA

FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO

MARCO BELLOCCHIO e GOFFREDO FOFI  PER LA PRIMA VOLTA DOPO 50 ANNI IN DIALOGO SU SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA

Appuntamento d’eccezione al Bobbio Film Festival che annuncia “a sorpresa” che nella serata finale, domenica 4 agosto, ospiterà l’incontro tra il Maestro del cinema Marco Bellocchio e l’intellettuale e critico Goffredo Fofi, in occasione della proiezione, nella nuova versione restaurata, del film Sbatti il mostro in prima pagina, diretto nel 1972 da Bellocchio e scritto da Fofi (insieme a Sergio Donati). Un’opportunità culturale unica, perché i due intellettuali non dialogano pubblicamente sul film da oltre cinquant’anni: sarà l’occasione non solo per riflettere su una pellicola che all’epoca della sua uscita scatenò un intenso dibattito, ma anche per ripercorrere un periodo particolarmente intenso della storia italiana contemporanea. Alla conversazione prenderà parte anche il giornalista e critico cinematografico Paolo Mereghetti.

Interpretato da Gian Maria Volonté nel ruolo del redattore capo Giancarlo Bizanti, Sbatti il mostro in prima pagina “racconta una storia che attraversa una serie di eventi reali – ha scritto Gian Piero Brunetta nella sua Storia del cinema italiano – che hanno scosso in quegli anni la coscienza del paese”: in vista delle elezioni politiche che vedono sul campo i principali partiti di governo e di opposizione, un delitto a sfondo sessuale di una studentessa diventa il pretesto per colpire l’azione incalzante dei gruppi extraparlamentari di estrema sinistra da parte della grande finanza reazionaria che supporta la testata conservatrice “Il giornale”; tanto che il redattore capo, senza scrupoli, non esita a strumentalizzare e depistare le indagini verso la “pista rossa” che conduce a un giovane militante.

Il pubblico assisterà alla proiezione della nuovissima versione restaurata in 4K dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Surf Film, Kavac Film e Minerva Pictures, con la supervisione di Marco Bellocchio.

Goffredo Fofi (Gubbio, 1937) è saggista, attivista, giornalista e critico cinematografico, letterario e teatrale italiano. La sua visione da intellettuale impegnato è volta alla costruzione di una rete alternativa alla cultura del consumismo e dell’omologazione culturale. Il suo impegno critico si incentra soprattutto sul rapporto fra la realtà sociale e la sua rappresentazione artistica, in particolare nel cinema. Ha lavorato negli anni Cinquanta e Sessanta in campo pedagogico e sociale collaborando a importanti esperienze, come quella di Dolci in Sicilia, e occupandosi del fenomeno dell’immigrazione dal Sud. Ha analizzato la più recente storia culturale e sociale del Paese e i vizi culturali nel cinema italiano, indagando la ‘ricaduta’ degli anni di piombo sulla rappresentazione cinematografica. È stato animatore di riviste decisive come Quaderni Piacentini (fondati insieme a Piergiorgio Bellocchio e Grazia Cherchi), Ombre rosse, Linea d’ombra, La terra vista dalla Luna, e direttore della rivista culturale Lo Straniero.

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www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-08-03 17:51:34 da


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