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«L’Amministrazione Tarasconi fa le cose “alla carlona”». Ne è convinto Luca Zandonella, consigliere della Lega, che torna a pungere sul caso della rassegna “Confini Incrociati”, organizzata dall’assessore alla partecipazione Serena Groppelli. Il primo incontro di “partecipato” aveva ben poco: soltanto quattro persone erano presenti in Sant’Ilario per ascoltare i relatori. Così l’evento non si è svolto e Zandonella ha chiesto lumi alla Giunta.
La rassegna tratta esclusivamente di legalità e contrasto alle mafie. Il Comune aveva replicato, a dicembre, che gli eventi in programma sarebbero stati riprogrammati nel corso del 2024 (per non intrecciarsi con quelli legati al Natale), a partire dal mese di gennaio. Zandonella ha voluto vederci più chiaro e ha presentato una serie di accessi agli atti sulla riorganizzazione degli eventi da parte dell’associazione “Quartiere Roma” e del Comune.
«A seguito del flop della prima serata – spiega il rappresentante del Carroccio – ho effettuato una interrogazione per capire le intenzioni dei prossimi mesi, visti anche i 16mila euro di risorse pubbliche impegnate a favore dell’associazione. Innanzitutto leggere tra gli atti che l’assessore Groppelli scarichi le responsabilità sull’ospite, l’ex conduttore di Rai1 e del Tg2 Mauro Mazza, in merito al mancato svolgimento della serata, credo sia davvero poco rispettoso: davvero pensava che si dovesse tenere comunque un convegno con sole quattro persone presenti in Sant’Ilario? Chi ha voluto questa rassegna dovrebbe prendersi le sue responsabilità e non scaricarle su professionisti di tutto rispetto. O forse pensava che con una sola conferenza stampa a Palazzo Mercanti i cittadini sarebbero accorsi numerosi?».
«L’Amministrazione comunale ha annullato i convegni previsti a dicembre, in quanto sarebbero stati altri disastri annunciati in termini di presenze e ha chiesto all’organizzatore – in data 29 novembre – di inviare una nuova programmazione con svolgimento a partire da gennaio. Peccato che ad oggi ancora nulla sia arrivato e non si sa se e quando gli incontri riprenderanno: flop e ritardi si accumulano ed è evidente». Manca poco alla fine del mese e ancora niente bolle in pentola nell’organizzazione. Probabilmente la rassegna – composta da sette eventi e tra questi gli incontri con Toni Capuozzo, Filippo Roma e Ignazio Cutrò – slitterà ancora.
«Nel frattempo – incalza ancora Zandonella – però, c’è chi ha deciso di abbandonare la nave: il conduttore prescelto, il giornalista Gigi Zini, ha dato la sua indisponibilità a proseguire il suo incarico di moderatore. Come descrivere questo modus operandi? Sicuramente una descrizione appropriata è il famoso modo di dire “fare le cose alla carlona”. Peccato che a pagarne le conseguenze sia l’immagine della città di Piacenza».
www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-01-18 06:00:00 da
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