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Un derby che assume oramai i contorni di “classica”, nell’ambito del calcio dilettantistico regionale. Un match sentito, quello tra Osimana e Castelfidardo, che si troveranno di fronte al “Diana” domenica pomeriggio (fischio di inizio alle 14.30, arbitra Naselli di Catania con l’assistenza dei maceratesi Giacomo Caporaletti e Nicolò Bruscantini). I giallorossi si presentano all’appuntamento dopo un filotto di tre pareggi ed una sola rete segnata, mentre i fidardensi sono reduci da una settimana di stop dopo il rinvio della sfida contro l’Urbino, che non si è disputata per avverse condizioni atmosferiche. Sarà il terzo incrocio stagionale tra le due formazioni, che si sono già affrontate nel doppio confronto di coppa che ha visto l’Osimana accedere ai quarti grazie al 3-1 del return match, dopo la sconfitta di misura dell’andata.
«I derby mi piacciono da morire – dice Mauro Chiodini, nella nuova veste di direttore tecnico del club giallorosso – e speriamo che ci sia tanto pubblico. Abbiamo finalmente avuto una settimana intera per preparare la partita, ma ci auguriamo di recuperare qualcuno: dopo una settimana con tre partite, qualcuno non è al 100%. Ma siamo un buon gruppo, e personalmente ho trovato giocatori che cercano di migliorarsi per uscire da questo momento no. Mi aspetto una reazione dalla squadra: mi è sempre piaciuto chi ha personalità, chi sa che è forte e lo dimostra in campo, chi ha coraggio. Ed in tal senso, queste tre partite mi hanno dato segnali importanti».
«Una partita che non è come le altre – dice il tecnico del Castelfidardo, Marco Giuliodori – perché al di là dei tre punti si tratta di un derby, che prevederà di una bellissima cornice di pubblico e che ha sempre un sapore speciale, per cui sarà di grande stimolo per tutti. Il non aver giocato lo scorso turno (il match casalingo contro l’Urbino è stato rinviato per il forte vento ndr) ci ha permesso di non incorrere in rischi come ammonizioni per giocatori in diffida o espulsioni ed infortuni prima di questo derby, ma poi andrà ad inserirsi successivamente in calendario, in una settimana che quindi ci obbligherà a fare gli…straordinari. Comunque, per questa sfida con l’Osimana ci siamo preparati bene: sono confronti che non richiedono particolari input da trasmettere, perché sono sentite e c’è quindi da parte di tutti la voglia di ben figurare. E da parte nostra – conclude – faremo il massimo per portare a casa un risultato positivo».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2023-11-11 16:08:33 da

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