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Una convivenza durata un anno e mezzo che però, poi, si sarebbe trasformata in un incubo. In quella relazione non ci sarebbero state solo le minacce, ma anche le botte. L’ultimo episodio, sembrerebbe il più violento, ci fu quando D.M., pregiudicato classe 1995, sarebbe arrivato a darle un morso sul naso talmente forte, come spiegato dai genitori della donna, da lasciarle una cicatrice tuttora visibile.
Da quel momento, era il febbraio 2023, la donna impiegò un anno prima di decidere se denunciarlo o no. Il trentenne, attualmente in carcere, si trova sotto processo in tribunale a Cuneo con le accuse di maltrattamenti, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Nel gennaio 2024, all’ennesima lite, D.M. venne arrestato e, come spiegato in aula, in quell’occasione diede in escandescenze: “Non accettavo che mi mettessero le manette – ha spiegato- volevo andare da solo in caserma”.
I due, entrambi con un passato di tossicodipendenza, si erano conosciuti nel 2022: “Era un relazione complicata” ha riferito lui. “La…
www.targatocn.it è stato pubblicato il 2025-01-17 07:02:00 da CharB.

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