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COSENZA «Excusatio non petita accusatio manifesta: questo detto latino basterebbe come risposta alla dichiarazione del segretario provinciale Pecoraro, la considerazione finale sulla scelta della segreteria nazionale è a parere nostro una bocciatura sull’operato della classe dirigente del partito»: così i Democratici per la Calabria in una nota.
«Nella prossima primavera si voterà nella nostra provincia in cinque comuni (Rende, Cassano allo Ionio, Scalea, Cetraro e Paola) comuni importanti e ad oggi non abbiamo contezza di una discussione nel partito ufficiale, non quello dei caminetti, per una linea di condotta che sappia dare alle comunità interessate indicazioni politiche. Avevamo già denunciato tempo fa una situazione di logorante stagnazione nel partito ed oggi ancora verifichiamo che la segreteria…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-03-01 16:51:14 da Redazione Corriere
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