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Aumenta ancora l’esonero dai contributi per i lavoratori nel 2023, confermato dalla Legge di bilancio 2023 e incrementato dal decreto lavoro convertito in legge.
Si tratta nello specifico dello sconto dei versamenti sulla quota contributi previdenziali dovuti per invalidità, vecchiaia e superstiti (IVS) a carico di tutti i lavoratori con contratto di lavoro subordinato. L’INPS ha anche chiarito che l’aumento viene riconosciuto, con percentuali diverse, sia per i rapporti di lavoro instaurati che instaurandi, purché non rientranti nel lavoro domestico.
In questa guida vi illustriamo in maniera chiara e dettagliata come funziona l’esonero contributi IVS, cos’è, a chi spetta e quali sono le novità 2023 con relativa normativa.
COS’È L’ESONERO CONTRIBUTI LAVORATORI
L’esonero contributi lavoratori è uno sconto sui contributi IVS introdotto dalla Legge di Bilancio 2022 come esonero sulla quota dei contributi previdenziali invalidità, vecchiaia e superstiti dal 1° gennaio al 30 giugno 2022 pari a 0,8 punti percentuali passati poi al 2% dal 1° luglio al 31 dicembre.
La legge di Bilancio 2023 ha poi esteso l’esonero per i periodi di paga dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, mentre il decreto Lavoro convertito in legge ha stabilito un aumento di 4 punti percentuali dello sconto sui contributi a carico del lavoratore per il periodo di paga 1° luglio – 31 dicembre 2023.
A CHI SPETTA L’ESONERO CONTRIBUTI LAVORATORI
I destinatari di questa misura eccezionale sono tutti i dipendenti sia del settore pubblico che del privato, con la sola esclusione del lavoro domestico, che rispettino determinati limiti retributivi.
Più precisamente lo sconto sui contributi è maggiore per chi ha una “retribuzione imponibile” minore di 1.923 euro, mentre è riconosciuto ma in forma ridotta a chi ha una retribuzione imponibile non sudi 2.692 euro. Rientrano nel calcolo di tale limite tutte le somme erogate al lavoratore a fronte della prestazione lavorativa su cui si calcolano le trattenute dei contributi: paga base, scatti di anzianità, provvigioni, straordinari e così via.
Sono inclusi nell’ambito di applicazione della misura agevolata, come specificato nel Messaggio INPS n. 2924 del 10-08-2023, anche i rapporti di apprendistato, sempre nel rispetto delle soglie limite di retribuzione mensile sopra riportate.
COME FUNZIONA
L’esonero è da impiegarsi su base mensile. Pertanto, come precisato dal Messaggio INPS n. 2924 del 10-08-2023, per i periodi di paga dal 1° luglio 2023 al 31 dicembre 2023, il citato esonero contributivo si applica sulla quota dei contributi IVS a carico dei lavoratori in relazione a tutti i rapporti di lavoro subordinato, sia instaurati che instaurandi, diversi dal lavoro domestico nella misura:
- di 6 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di 2.692 euro;
- di 7 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di 1.923 euro.
L’INPS ha fornito anche le istruzioni operative e contabili circa la misura in oggetto con il messaggio n. 1932 del 24 maggio 2023, al quale si rinvia.
ESONERO SULLA TREDICESIMA
Per quanto riguarda l’applicazione dell’esonero contributivo in commento relativamente alla tredicesima mensilità – o al singolo rateo di tredicesima, laddove l’ulteriore mensilità sia erogata mensilmente invece che in unica soluzione nel mese di dicembre 2023 – il Messaggio INPS n. 2924 del 10-08-2023 ha espressamente previsto che la novella legislativa non abbia effetti sul rateo di tredicesima.
Pertanto, l’esonero in trattazione, in relazione alla tredicesima mensilità, erogata in unica mensilità nel mese di competenza di dicembre 2023, trova applicazione:
- nella misura di 2 punti percentuali, a condizione che la tredicesima mensilità non ecceda l’importo di 2.692 euro;
- nella misura di 3 punti percentuali, a condizione che la tredicesima mensilità non ecceda l’importo di 1.923 euro.
Nel caso di tredicesima mensilità erogata mensilmente, la riduzione contributiva in oggetto trova applicazione relativamente al singolo rateo di tredicesima:
- nella misura di 2 punti percentuali, a condizione che il rateo mensile di tredicesima non ecceda l’importo di 224 euro (ossia 2.692 euro/12);
- nella misura di 3 punti percentuali, a condizione che il rateo mensile di tredicesima non ecceda l’importo di 160 euro (ossia 1.923 euro/12).
A QUANTO AMMONTA L’ESONERO
Come stabilito dal decreto lavoro convertito in legge e in base alle indicazioni di calcolo fornite dall’INPS con il messaggio n. 1932 del 24 maggio 2023, per i periodi di paga dal 1° luglio 2023 al 31 dicembre 2023 l’esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore, è riconosciuto per i periodi di paga dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023:
- Nella misura di 2 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di 2.692 euro, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima. Quindi, ipotizzando che il dipendente abbia una retribuzione imponibile pari a 2.500,00 euro, lo sgravio sarà pari a: 2.500,00 * 2% = 50 euro.
- Nella misura di 3 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di 1.923 euro, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima. Quindi, ipotizzando che il dipendente abbia una retribuzione imponibile pari a 1.500,00 euro, lo sgravio sarà pari a: 2.500,00 x 3% = 45 euro.
Invece, per i periodi di paga dal 1° luglio 2023 al 31 dicembre 2023, il descritto esonero contributivo è riconosciuto:
- nella misura di 6 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di 2.692 euro. Pertanto, ipotizzando che il dipendente abbia una retribuzione imponibile pari a 2.500,00 euro, lo sgravio sarà pari a: 2.500,00 x 6% = 150 euro.
- nella misura di 7 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di 1.923 euro. Pertanto, ipotizzando che il dipendente abbia una retribuzione imponibile pari a 1.500,00 euro, lo sgravio sarà pari a: 1.500,00 x 7% = 105 euro.
CUMULABILITÀ
L’esonero contributivo, per la specifica natura di esonero sulla quota IVS a carico dei lavoratori, è cumulabile con gli esoneri contributivi previsti a legislazione vigente relativi alla contribuzione dovuta dal datore di lavoro, nonché con il bonus assunzioni NEET under 30.
L’agevolazione in trattazione, inoltre, risulta cumulabile con l’esonero del 50% della quota dei contributi previdenziali a carico della lavoratrice madre che sia rientrata in servizio entro il 31 dicembre 2022, previsto dall’articolo 1, comma 137, della legge di Bilancio 2022.
La procedura di calcolo sarà adeguata in base alle disposizioni fornite con il con il Messaggio INPS n. 2924 del 10-08-2023 ed eventuali differenze saranno oggetto di nota di rettifica. Vi terremo aggiornati.
COME RICHIEDERE L’ESONERO
Se vogliono richiedere l’esonero, i datori di lavoro dovranno esporre, a partire dal flusso Uniemens attenendosi alle istruzioni fornite con il Messaggio iNPS n° 3499 del 26-09-2022 e con la circolare n. 7/2023.
Per quanto attiene alla valorizzazione dei codici di conguaglio, la procedura di calcolo verrà automaticamente adeguata alle nuove aliquote sopra descritte a partire dalla mensilità di competenza di luglio 2023 fino a quella di dicembre 2023, al fine di permettere il corretto calcolo della riduzione come descritta nei paragrafi precedenti.
La procedura non ha subito modifiche rispetto agli precedenti, quindi Proseguono a trovare applicazione i codici di recupero già previsti e elencati nel Messaggio INPS n. 2924 del 10-08-2023.
RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI
ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI
Per approfondire, vi consigliamo la lettura del nostro articolo su bonus assunzioni NEET under 30 e la guida che spiega quando scatta e come funziona la riduzione del bonus assunzione NEET.
Può tornare utile la consultazione del nostro articolo che riassume, punto per punto, tutte le novità del Decreto Lavoro in Gazzetta Ufficiale. Mettiamo a vostra disposizione anche la guida aggiornata su tutti i bonus 2024 confermati e prorogati. E a proposito di agevolazioni, può tornarvi utile il nostro focus che riassume tutte le misure per le assunzioni agevolate della guida Anpal. .
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www.ticonsiglio.com è stato pubblicato il 2023-08-19 17:43:51 da Eleonora Capizzi

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