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Albisola Superiore. A new era has begun. Sabato pomeriggio, presso il Golf Club di Albisola Superiore, i Pirates hanno alzato il sipario sulla stagione in procinto di iniziare, un’annata che vedrà il sodalizio albisolese di football americano misurarsi con le migliori squadre d’Italia. I Pirati infatti, per la prima volta nella loro storia, avranno la possibilità di partecipare alla Italian Football League (IFL), campionato di massimo livello di uno sport sempre sempre più amato nel nostro Belpaese.
Tra le novità annunciate sabato dalla società del presidente Michele Giacchello, di fronte ad una sala gremita, non soltanto svariati nuovi giocatori ingaggiati per poter affrontare al meglio la nuova avventura in una competizione per il momento mai assaporata, ma anche e soprattutto il proprio nuovo logo.

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“A new era”: il fotoracconto della presentazione della stagione 2025 dei Pirates
Nuovo simbolo e molti volti nuovi dunque per i Pirates, ma i valori societari resteranno gli stessi di sempre. A sottolinearlo è stato proprio Michele Giacchello, numero uno del sodalizio il quale ha dichiarato: “I nostri valori sono chiari e sono valori di sport, lealtà, impegno e sacrificio. Sono valori che sembrano frasi fatte, ma nel football americano vengono veramente sentiti e messi in campo da tutti i giocatori e dallo staff”.
“Ho sempre detto – ha proseguito il presidente Giacchello -, anche e soprattutto ai giocatori nuovi, che il nostro valore più importante è la famiglia. Vorrei che tutti indossando la nostra divisa potessero sentirsi a casa. Quello della famiglia è il valore più importante, è il punto di partenza in grado di trasmettere forza e tenacia per fare tutto il resto”.
A sponsorizzare i Pirates 1984, in occasione della stagione 2025, sarà ancora NatPowerH, colosso mondiale nel settore dell’energia. “Sono ex Pirates – ha dichiarato il presidente Giacchello facendo riferimento a Fabrizio Zago e Andrea Minerdo, rispettivamente CEO di NatPower e NatPowerH – e ci stanno dando una mano perchè abbiamo grandi obiettivi sul territorio e non solo”.
La nuova stagione della franchigia locale di football americano partirà ufficialmente il 15 febbraio a Firenze, mentre per vedere la prima partita casalinga al “Pirates Field” di Luceto sarà necessario attendere domenica 9 marzo. Tra i nuovi acquisti spiccano quattro giocatori internazionali: James Fleurissant, canadese con esperienza nel football europeo; Lawrence Dalla Betta, con un passato nella USFL (United States Football League); Enzo Affaticati, di origini italo-argentine e il giovane talento Logan Hansen, ingaggiato grazie alla draft combine del Rome City Institute.
Il general manager Eugenio Meini ha inoltre consolidato la squadra grazie all’ingaggio di otto giocatori di livello internazionale garantendo solidità e competitività: Jeremy Gasparro, eletto miglior centrale d’Europa in ELF con i Paris Musketeers, Alessandro Del Giudice, Stefano Benedetti, Jordy Baidal, Christopher Amparo, Matteo Fusetti, Giorgio Zamboni e Jordan Luna Cuero.
“Avere la possibilità di disputare la Italian Football League – ha dichiarato proprio Meini al termine della presentazione – è per noi un privilegio, un onore, un impegno e una responsabilità perchè non portiamo avanti solo il nome dei Pirates e di Albisola, ma vogliamo portare avanti il nome di tutta la Liguria. È una grande responsabilità ma ne siamo orgogliosi”.
Sul percorso che ha portato a scegliere i nuovi innesti, il general manager dei Pirates ha spiegato: “Abbiamo fatto parecchie call e continueremo a farne perchè secondo me il valore di un giocatore va oltre l’aspetto tecnico. Bisogna certamente guardare i filmati e le statistiche, ma valutiamo molto l’aspetto umano perchè quando entri a far parte dei Pirates entri a far parte di una famiglia e di un qualcosa che ti coinvolge a 360 gradi e se non sei tu portato ad accogliere non è semplice entrare in un meccanismo del genere”.
Meini poi ha parlato del progetto ‘Youth Project’: “Il discorso giovanile è molto semplice; il nostro sport trasmette dei valori che oggi pochi sport riescono a trasmettere. Noi parliamo di accoglienza, famiglia e organizzazione ma anche di sacrificio. Dobbiamo abituare i ragazzi giovani a fare anche un po’ di sacrifici perchè è su quella base che si costruisce il carattere. Abbiamo progetti importanti sui giovani, vogliamo creare qualcosa che sia duraturo nel tempo”.
Infine il general manager, incalzato sul tema, ha scandito l’obiettivo stagionale della prima squadra: “Come per ogni neopromossa, puntiamo alla salvezza”. La società, durante i mesi di avvicinamento al campionato, ha investito in un rinnovato staff tecnico di cui faranno parte l’offensive coordinator Steve Smyte, allenatore con esperienza nella prima divisione americana, affiancato da Aristide Marossi, Alessandro Borelli, David Baca Ugalde e Giovanni Modena, che supervisionerà lo “Youth Project“. Quest’ultimo, citato in precedenza, è un programma dedicato allo sviluppo del settore giovanile, in collaborazione con le scuole liguri.
Oltre all’ambito sportivo, i Pirates hanno annunciato un forte impegno nel sociale attraverso un ambizioso programma di collaborazioni per rafforzare il legame con il territorio e promuovere valori di inclusione e solidarietà. Le partnership includono la Fondazione Insuperabili, guidata da Giorgio Chiellini, e l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e il Disagio Giovanile, progetto presentato dal direttore generale Roberto Minerdo, che ha illustrato gli obiettivi e le opportunità offerte dal progetto alla comunità locale.
La giornata si è conclusa con la presentazione del nuovo logo dei Pirates 1984, simbolo della “New Era” del club. Il design celebra i 40 anni di storia della squadra, unendo tradizione e innovazione per rafforzare l’identità del team e il suo impegno nella promozione del football americano in Liguria.
All’evento, in rappresentanza del Comune di Albisola Superiore, erano presenti il sindaco Maurizio Garbarini, il vicesindaco Luca Ottonello e Sabrina Siri, consigliera delegata allo sport.
Il primo cittadino albisolese ha dichiarato: “Quello dei Pirates è un progetto in cui soprattutto la nostra amministrazione ha creduto perchè fare arrivare un’altra compagine sportiva di questo livello sul territorio non era facile nè scontato. Crederci e occupare degli spazi con un nuovo sport che prima di oggi non era mai stato sul territorio di Albisola è un grande risultato e sono convinto che per la nostra città sarà un grande orgoglio essere rappresentati dai Pirates che gireranno l’Italia disputando una Serie A di alto livello”.
In seguito è intervenuto il vicesindaco Ottonello, il quale ha aggiunto: “Una delle cose principali che ci hanno colpito è proprio la grande internazionalità di questa nuova stagione sportiva dei Pirates. Sarà sicuramente nostro compito ma anche delle altre istituzioni e della Regione far valere questa rappresentanza a livello nazionale. Penso che questa società sia uno splendido connubio tra il pubblico, ovvero il dovere dell’amministrazione di continuare a investire e sostenere le realtà sportive, e il privato, che in questo caso è rappresentato da una società che sta investendo grazie ad un importante sponsor. I Pirates sono una società sportiva che tuttavia al pari di un’azienda si concentrerà sul far crescere il proprio core business, che in questo caso è il football americano”.
Infine Sabrina Siri ha concluso dichiarando: “È con piacere che noi abbracciamo questo sport che è sempre stato di nicchia ma che quest’anno tiferemo tantissimo anche per le famiglie che appoggiano moltissimo questi ragazzi che si impegnano giornalmente”.
In quota istituzionale, erano presenti anche Luca Lombardi, assessore al turismo di Regione Liguria il quale ha portato i saluti del presidente Marco Bucci e dall’assessore allo sport Simona Ferro, Roberto Pizzorno, delegato CONI Savona, Jackie Francesco Valle, coordinatore provinciale attività di scienze motorie per conto del MIUR e Aureliano Pastorelli, presidente della Consulta dello Sport di Savona.
L’assessore Luca Lombardi ha terminato la serie di interviste dichiarando: “Da 40 anni i Pirates hanno fatto crescere questo sport a livello ligure ma anche a livello nazionale. Ovviamente il risultato di oggi è il prodotto di un grande sforzo e di un grande lavoro portato a compimento dalle persone che ci hanno creduto fin dagli anni ’80 e che per 40 anni hanno portato avanti questo sport e questa tradizione proveniente dagli Stati Uniti. I Pirates sono una grande famiglia e una grande realtà. Lo si percepisce dall’ambiente, faranno certamente bene anche in Prima Divisione”.
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L’articolo Football americano, Pirates pronti a vivere la propria prima storica stagione di IFL: “A new era has begun”
www.ivg.it è stato pubblicato il 2025-01-21 09:10:50 da Gabriele Dorati
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