Frassinetti, Andrea Scanzi: “Una nostalgica come sottosegretario alla pubblica (d)istruzione”

Frassinetti, Andrea Scanzi: “Una nostalgica come sottosegretario alla pubblica (d)istruzione”




Frassinetti, Andrea Scanzi: “Una nostalgica come sottosegretario alla pubblica (d)istruzione”. E scatta il botta e risposta con Brunella Bollolì di Libero
Otto e Mezzo 30 ottobre 2024

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23 Comments

  1. La Bolloli, di una desolazione siderale. Ormai il mantra dei lecchini è: "non si può dire più nulla", nel mentre dicono qualsiasi cazzata nostalgica e fanno revisionismo storico, riconnotazioni e chissà cos'altro usciranno dal cilindro. E poi sto fatto che mettono sempre in mezzo la Salis 😂😂😂. Questi sono dei cazzo di depressi passivi agressivi

  2. In questi giorni Andrea Scanzi ha molto riflettuto sul legame tra il governo e provita, ma anche sui continui attacchi del governo alla magistratura. Questi due aspetti del governo sono due facce di una stessa medaglia e ahimè sono uno stesso prodotto della democrazia.
    La libertà è un mito ipocrita cristiano introdotto con il concetto di “libero arbitrio”, il quale sostiene che l’uomo sceglie in base alla propria volontà di seguire il bene o il male. Questo principio, unito al principio del “non giudicare e non essere giudicato”, se applicati realmente, condurrebbero la società nel caos, perché i giudici non potrebbero più giudicare i criminali. Ed è esattamente questo la Meloni. Ciò che voi chiamate Berlusconismo, io lo chiamo Cristianesimo.

    Io vi chiedo è possibile essere liberi senza educazione? È l’educazione che ci indica cosa possiamo o non possiamo fare in società. La libertà, senza educazione diventa scostumatezza e dalla scostumatezza si degenera facilmente nella criminalità.
    Pochi giorni fa, mi è capitato un vecchio video di Vannacci in cui attaccava Scanzi accusandolo di essere contro la libertà di pensiero. Il problema è che Vannacci, se parliamo di libertà senza educazione, ha ragione. Vannacci, che ciarla di italianità, dimentica che l’educazione è “la summa”: l’espressione più importante della tradizione orale del popolo italiano e che i popoli hanno sviluppato una cultura orale per non farsi schiavizzare dai propri governanti.
    Ha ragione Vannacci, il mio pensiero è contro la libertà di parola, io sono per l’educazione. La libertà è un mito ingannevole che, basandosi sul concetto di uguaglianza, mette Scanzi e Vannacci sullo stesso livello.

    La schiavitù è sbagliata, ma la libertà è un mito ingannevole. “La verità è nel mezzo” dicevano gli antichi, e nel mezzo c’è l’educazione. L’educazione è equa.

    L’amore cristiano è la prima forma di totalitarismo.

    Cosa vuol dire veramente “Ama il prossimo tuo come te stesso”? L’amore non si regala a chiunque.
    E cosa vuol dire “Ama il signore Dio tuo con tutto il tuo cuore”? L’amore non si pretende. Io vi dico “Amate la natura, perché da essa provenite ed in essa finirete”.
    Preferisco mille vite da schiavo, ma voglio decidere io a chi donare il mio amore.
    Dietro le belle parole e la bella morale della beatificazione della vita, che danna e condanna la morte si nasconde il peggiore schiavismo e tutto il senso del declino dell’uomo occidentale. Bisogna accettare tutto della vita, anche la morte. Così Febo Apollo, colui che nel suo nome è l’alfa e l’omega, il principale Dio della vita, ha racchiuso “Il risplendente urlo di terrore e dolore” e nel suo nome. La sua è la morale del guerriero. Il “principio di reciprocità” tra gli opposti, tra la vita e la morte, come uno yin e yang, occhio che detta la legge del karma, il Grande Spirito della Natura. In verità io ti dico:”Ama la Natura, perché in essa sei nato ed in essa finirai”.

    Il Sovrano Anticristo.

  3. Di questi anosognosici al governo non importa nulla,preoccupano quelli che votano per loro,ma che senso della contemporaneità abbiamo in Italia,il fatto che in Liguria abbiano rieletto i corrotti è autoesplicativo,come disse qualcuno"posso scendere in strada e sparare a caso la gente mi voterebbe lo stesso"è successo questi hanno ammesso le colpe si sono presi le condanne e sono lì ai loro posti più forti di prima.

  4. E niente, la Bolloli proprio non ce la fa a non ricoprirsi di ridicolo quando si tratta di difendere i suoi idoli della finta destra! Sembra quasi che ci goda ad andare in TV a far figure di merda per conto loro. Ottimo invece l'intervento di Scanzi che condivido totalmente. A Mieli direi una cosa: ho i miei seri dubbi che la Meloni sia stufa della situazione visto che come ha detto giustamente Scanzi quella gente l'ha di cui si parla l'ha scelta lei! E dubito fortemente che prima di accettare nella sua forza politica gente come la Frassinelli non sia andata a fare qualche controllino per vedere se fosse il caso di dire di si.

  5. Citano sempre la Salis non avendo altro da dire. La Bolloli rappresenta benissimo la pochezza e la mancanza di un minimo di pudore di una dstea di governo impresentabile. Ricordiamo che la Salis non ha mai sostenuto o creduto alla bontà delle dittature comuniste come fa ka Frassinetti per quelle di destra.