GARA SCI ROCCARASO: CORTE FEDERALE D’APPELLO RICONOSCE IRREGOLARITÀ E TRASMETTE ATTI A PROCURA | Notizie di cronaca

GARA SCI ROCCARASO: CORTE FEDERALE D’APPELLO RICONOSCE IRREGOLARITÀ E TRASMETTE ATTI A PROCURA | Notizie di cronaca


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ROCCARASO – Con la decisione 011/2025, la Corte Federale d’Appello della FISI ha accolto il reclamo proposto dalla Procura Federale, annullando per gravi vizi procedurali la precedente pronuncia del giudice sportivo territoriale e riconoscendo l’irregolarità nella partecipazione di due atlete U14 alla gara di slalom speciale svoltasi a Roccaraso (L’Aquila) lo scorso 6 gennaio.

Lo fa sapere in una nota Erich Grimaldi, legale dei genitori delle atlete coinvolte, che spiega come “le atlete, solo nel corso del procedimento d’appello, per il tramite dei difensori, hanno ammesso l’infrazione, accettando l’esclusione dalla classifica finale”.

“La Corte, pur evidenziando la tardività della dichiarazione – giunta a gare nazionali ormai concluse – ha comunque ritenuto sufficiente tale gesto per evitare l’annullamento della competizione, qualificandolo come espressione di fair play sportivo.  Una ricostruzione che, di fatto, finisce per giustificare un comportamento irregolare solo perché ammesso quando non era più possibile negarlo. Contestualmente, la Corte ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura Federale, affinché siano valutate eventuali ulteriori responsabilità disciplinari”.

“Il fair play non è una formula di comodo da richiamare nei tribunali sportivi. È un principio che si dimostra in pista, nel momento in cui i fatti accadono, attraverso comportamenti corretti, trasparenti e rispettosi del Codice Etico. Ora la Procura ha il dovere di completare l’azione avviata, accertando le responsabilità anche di tecnici, arbitri, giuria e dirigenti, che avevano l’obbligo di vigilare e intervenire”, conclude Grimaldi.

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