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“Ma davvero sono io la più cattiva
del mondo?”. Karla Sofia Gascon, prima attrice transgender
candidata all’Oscar (per ‘Emilia Perez’) e già vincitrice a
Cannes, torna a Ischia Global Film e Music Festival “dopo un
anno diciamo impegnativo”. Dopo le accuse di aver scritto
commenti razzisti sull’allora twitter, che l’hanno emarginata
per mesi, non ha perso la sua ironia e simpatia travolgente
l’artista spagnola.
“Nulla prova che sia stata io. Mi sono sempre comportata
bene nella vita, mai fatto male. La realtà è diversa dal mondo
dei social. Ho preferito parlare poco di questa vicenda, sarebbe
stato inutile perchè sentivo molti preconcetti. Credo che dietro
quell’attacco ci siano state anche motivazioni economiche per
danneggiare il film. E contro di me sicuramente transfobia.
Sembrava che meritassi la sedia elettrica!”.
E’ rimasta immaginiamo particolarmente male
dell’atteggiamento dei suoi compagni di set… “Con il regista
Jacques Audiard ci siamo incontrati a Cesar, quello che ci siamo
detti è privato. In tanti però mi hanno difeso pubblicamente, in
Spagna da Amenabar a Paz Vega, e la vostra meravigliosa Isabella
Rossellini, con la quale spero di lavorare. Il premio più bello
è stato l’ European Film Award. Il bilancio di questo anno resta
straordinario”.
Soprattutto per l’amore del pubblico? “E’ così, in Spagna la
polizia ha dovuto scortarmi durante l’ultimo Pride a Madrid per
la troppa folla che si accalcava per salutami. E’ stato
bellissimo. Sento molto affetto ovunque, sono felice di
trascorrere nella meravigliosa Ischia tre giorni di riposo con
la mia famiglia che non conosceva questa straordinaria isola. Ho
fatto di tutto per mantenere la mia promessa a Pascal
Vicedomini, che mi ha invitata a tornare. Sono appena sbarcata e
già ho incontrato tanti amici. Con mia figlia e mia moglie (sua
compagna dall’età giovanile e con la quale vive anche dopo la
transizione, ndr) abbiamo visto dall’aereo la meravigliosa
Napoli, mi dispiace non avere il tempo per visitarla”.
I ruoli della cattiva li adora al cinema. “Ho appena finito
di girare Trinidad, un western spagnolo con Paz Vega. Credo sia
un film molto bello, che potrà concorrere a premi importanti. Il
mio personaggio è tremendo davvero! Ma sono questi i caratteri
divertenti e interessanti per una attrice”.
Alla domanda se ritiene che negli ultimi tempi si stiano
facendo passi indietro ovunque nel diritti civili, rispode: “Si
purtroppo. Trovo che in generale il mondo stia vivendo un
momento pericoloso, stiamo retrocedendo in tutti i sensi. C’è un
detto che dice: l’uomo è l’unico essere che inciampa due volte
nella stessa pietra. A volte sembra di essere contorniati da
pazzi, spero solo duri il meno possibile e si ritorni presto ad
un clima di normalità”.
Con quali registi vorrebbe recitare? “Tanti. A cominciare
naturalmente da Tarantino. Sono grande ammiratrice di Denis
Villeneuve che girerà il prossimo James Bond, ecco quello
sarebbe un sogno…. Così come lavorare con Almodovar, Spielberg
e i vostri Garrone e Sorrentino”.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-07-10 20:43:00 da

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