Guerra in Ucraina, Zelensky: “Possibile mettere fine alla guerra con la Russia nel 2025”

Guerra in Ucraina, Zelensky: “Possibile mettere fine alla guerra con la Russia nel 2025”




Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato durante una visita alla città croata di Dubrovnik, dove sta partecipando al terzo incontro del vertice Ucraina-Europa sudorientale

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39 Comments

  1. Toretsk è caduta. Stiamo assistendo alla morte di una nazione: un fenomeno storico raro, che si svolge sotto i nostri occhi. L’Ucraina è spacciata. Non recupererà più i territori perduti, anzi, ne perderà di nuovi. Perderà le sue regioni più importanti. Perderà quasi interamente lo sbocco al mare o forse tutto. Il che le nega la prosperità nei secoli. Ciò che avevo annunciato il 24 febbraio 2022 si sta avverando, lentamente, ma inesorabilmente.
    Cit. " i russi hanno conquistato soltanto territori ucraini e regioni di nessuna importanza!". Se sono privi di importanza, perché l'Ucraina e la Nato lottano tenacemente per non perderli o riconquistarli?
    Pensare criticamente.

  2. Il piano di Zelensky sarà pure utopistico e propagandistico quanto si vuole ma quello che è circolato in via ufficiosa in questi ultimi giorni in ambito Nato e tra alcuni funzionari Ucraini è senz'altro demenziale e suicida: il riconoscimento di fatto anche se non di diritto delle conquiste russe dal 2014 ad oggi in cambio dell' entrata dell'Ucraina nella Nato. Precisato che la stanchezza palesata da questi funzionari di Kiew va compresa umanamente come si deve a gente che sta passando quello che sta passando già da più di due anni e che non può essere giudicata da chi ha il sedere al sicuro, c'è da chiedersi se invece all'interno dell'alleanza atlantica sono tutti con il cervello in ordine. A parte la fattibilità pratica di questa cosa, dal momento che Putin ha più volte ribadito e da ultimo solo poche settimane fa che mai consentirà ad una Ucraina nella Nato, e non si capisce perchè ora dovrebbe cambiare idea, sorvolando pure sulla circostanza che un riconoscimento solo della situazione di fatto dell'annessione russa di Crimea e Donbass occupato ma giammai di diritto, implicherebbe comunque dover mantenere intatte tutte le sanzioni a Mosca ed anzi aumentarle fino a far calare una cortina di ferro – perchè se invece tutto deve tornare a prima del 2022 e cioè a tarallucci e vino, tanto vale riconoscere anche de jure le sopraffazioni russe degli ultimi 10 anni- rimane il dato che anche in questo modo Moldavia e Georgia rimarrebbero scoperte, dal momento che ammesso e tutt'altro che concesso che Putin dia improvvisamente il via libera a Kiew è assurdo che lo darebbe pure a Tbilisi e Chisinau: con la conseguenza che ottenuta, di fatto o di diritto,è il caso di dire, una prima clamorosa inc.tura dell' Occidente, il Criminale del Cremlino o i suoi successori potranno, prima o poi, riprendere la marcia in direzione delle due ex repubbliche sovietiche e noi non potendo ripetere il balletto sanzioni- armi – patetica resa, dovremo andare alla terza guerra mondiale…… No, se si vuole fare un discorso serio, i termini di questa idea che così com 'è, si ripete,è demenziale e suicida, vanno rovesciati: e' il tabù dell'Ucraina a tutti costi nella Nato che va superato e non quello dell'integrità territoriale di Kiew che invece va mantenuto a oltranza, se si vuole mettere Putin politicamente con le spalle al muro, senza più alibi.

  3. Da quando quelle regioni al referendum hanno deciso di dividersi dall'ucraina e andare sotto la Russia hanno tutto il diritto di farlo come tutte le regioni di questo mondo Quello non è una Guerra di Liberazione ed inoltre è molto meglio che l'Ucraina pensi ai suoi veri problemi e sono la perdita non scambio commerciale è l'enorme debito da sicuro che quello ti rovina più della guerra.

    Inoltre parlando delle sanzioni messe alla Russia e di quanto loro siano efficienti ?

    E inoltre è perfettamente chiaro che Europa, America, Canada… e così via adoperano due pesi e due misure Israele ha ucciso più civili a Gaza di quanto ne ha fatte la Russia in Ucraina e pure la Russia è giudicata invece Israele no e pure li vendono e addirittura regalano armi.

    https://youtu.be/hzo0D5ys5X4?si=LWCmSBPf0GFCePsp

  4. 2025? Gennaio o Dicembre??? No perché ci sarebbe una banale quanto stridente differenza tra le due possibilità, ammesso e non concesso che davvero finisca nel 2025…e soprattutto sempre presupponendo che non sia la Russia a decidere di martellare duro per chiuderla nel 2025…

  5. Strano che sia stato Zelensky ad istituire una legge che vietava di negoziare con la Russia se questi non abbandonavano i territori invasi.E che ora parla di negoziati.Cosa gli sta facendo cambiare idea?E perché,dato che lui ha un non ben precisato"Piano per la vittoria"?

  6. Ma poi,anche se c' e' una maggioranza per l' autonomia,tipo in Crimea per certo non basta.Se lo stato non la concede e' secessione illegale se la si fa,e ancor di piu' con le armi..e lo stato centrale puo' reprimere con le armi.Le regole del gioco.sono cosi' dappertutto.E li c' e' stata l' aggravante di aver provocato l' invasione e aggressione russa.Sai cosa puoi dire? Che non ti piace cosi'..

  7. Quanto ottusi! I leader europei fanno pena, una genia di imbecilli. I britannici brinderanno al risultato di questo vertice. Si! Loro lo sapevano prima di me, che gli altri leaders europei sono delle ottuse marionette. Oh, diciamo degli autentici imbecilli!

  8. Un altra tragedia determinata dalla utopistica visione democratica di Gorbaciov, manipolato e raggirato con adulazioni e lustrini dai Paesi occidentali, per provocare la dissoluzione dell'Impero Sovietico. Mi ha ricordato un lontano passato di comizi al mio paese di campagna, in cui a noi braccianti del latifondista di turno, veniva promesso un futuro da Padroni della terra che lavoravamo, con tanti contadini al nostro servizio !!! E' la storia di sempre che si ripete, con le solite parti in commedia, ed il solito SERVO SCIOCCO per il quale le MOIRE hanno già scritto l'epilogo.