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I giovani avvocati della sezione Aiga di Foggia esprimono profondo disappunto in merito alla delibera con la quale il 31 gennaio, la Giunta Episcopo ha previsto che l’affidamento del servizio di verifica legale, anche afferenti gli aspetti finanzi correlati, in ambito di controllo analogo congiunto di Amiu Puglia relativi alle annualità 2013-2024, dovrà essere affidato ad un autorevole professionista specializzato in diritto societario e di comprovata esperienza accademica e forense, appartenente ad un Foro estraneo all’ambito regionale nel perseguimento della massima imparzialità e buon andamento nelle verifiche a rendersi a tutela degli interessi del Comune di Foggia.
Per Aiga l’atto di Giunta è lesivo dei diritti e degli interessi dell’avvocatura e contrario ai principi che regolano la professione forense. In questo modo si esclude la possibilità di affidamento di tale incarico agli avvocati pugliesi, basando tale scelta sull’asserita necessità di assicurare la massima imparzialità nelle verifiche legali che il difensore dovrà svolgere.
“Appare quantomeno lesivo della dignità di tutti gli avvocati del nostro foro prima ancora che dell’intera categoria professionale” dichiara la presidente Simona Lafaenza. “Nell’assumere tale delibera la Giunta comunale sembra non tener conto dei principi legislativi fondamentali che regolano la professione forense, in virtù dei quali, a prescindere dal foro di appartenenza, l’avvocato esercita l’attività professionale con indipendenza, lealtà, correttezza, probità, dignità, decoro, diligenza e competenza, con l’espresso divieto di svolgere attività incompatibili con i doveri di indipendenza, dignità e decoro della professione stessa”.
La sezione Aiga di Foggia, in ragione delle considerazioni espresse e al fine di tutelare gli interessi e i diritti dell’avvocatura del territorio, chiede che la Giunta comunale revochi l’atto amministrativo e lo rielabori nel rispetto dei principi testé evidenziati: “Ferma restando la necessaria competenza in materia, l’avvocato al quale verrà affidato l’incarico sarà obbligato ad agire con la massima professionalità e serietà richieste dalla natura del mandato. Pertanto, precludere a priori la possibilità di un affidamento, esclusivamente in ragione del Foro di appartenenza, appare del tutto illegittimo”
www.foggiatoday.it è stato pubblicato il 2025-02-03 07:21:00 da

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