[ad_1]
PISTOIA – Il Pacini apre le sue porte agli autori contemporanei con un incontro straordinario che ha visto protagonisti gli studenti del biennio e un ospite di eccezione, Margherita Fenoglio, la figlia dell’autore Beppe Fenoglio, del quale si sono da poco concluse le celebrazioni per il centenario della nascita promosse dal Centro Studi di Alba. Un confronto serratissimo su un libro letto e amato in classe, Una questione privata, ma soprattutto su un uomo, padre e scrittore.

Il progetto prende vita dal desiderio di avvicinare i ragazzi alla lettura incuriosendoli e coinvolgendoli, ma allo stesso tempo dando loro gli strumenti necessari per decodificare le pagine dei testi letterari. Come si può riuscire nell’intento? E’, da sempre, il dilemma di molti insegnanti. Peraltro difficilissimo da risolvere visto che, come diceva Pennac in Come un romanzo, “il verbo leggere non sopporta l’imperativo”, come il verbo amare e il verbo sognare.
“La scuola Pacini da tempo – scrive la prof.ssa Francesca Bartolini, responsabile della comunicazione esterna dell’Istituto ITCS Filippo Pacini di Pistoia – lavora per potenziare l’interesse degli allievi verso la lettura, con la consapevolezza dell’importanza che i libri rivestono per lo sviluppo cognitivo e relazionale degli studenti. Ma la realtà è che i giovani lettori, secondo gli ultimi dati ISTAT, sono in progressiva diminuzione. Pertanto si è deciso di raddoppiare l’impegno in questo campo cercando di rendere gli studenti animatori di un evento che potesse coinvolgerli a tanti livelli. Le domande di questi giornalisti in erba hanno spaziato da un confronto più specifico sulle opere a questioni più umane e personali e Margherita Fenoglio, con grande generosità, ha messo in campo i suoi ricordi e gli aneddoti tramandati in famiglia sulla figura di questo padre precocemente scomparso, trasportando i ragazzi dentro il libro e riuscendo a delineare un ritratto affascinante dell’uomo e dei luoghi da lui amati”.
“L’incontro, nato anche dal desiderio di affrontare autori del Novecento nel biennio, per non lasciare la letteratura contemporanea solo all’ultimo anno, schiacciata dai tempi stretti dell’Esame di Stato, ha confermato ai nostri studenti – conclude la prof.ssa Bartolini – come i classici, ai quali Fenoglio appartiene a pieno titolo, siano in grado ancora oggi di parlarci e di trasmetterci emozioni”.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2024-01-22 07:30:00 da Redazione

0 Comments