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SENIGALLIA – Non si trova e senza la notifica che ha un procedimento a suo carico per frode informatica e accesso abusivo al sistema informatico il processo non può proseguire. Non luogo a procedere per un hacker di origine romena che avrebbe fatto sparire con un click 43mila euro destinati ad un commercialista. L’iban su cui il pagamento era stato fatto era corretto, corrispondeva a quello di un professionista al quale la vittima doveva pagare una parcella, quasi 43mila euro. Accedendo al suo conto online, tramite il servizio di home banking, aveva fatto il pagamento ma la somma non è mai arrivata al diretto interessato. Così un imprenditore di 85 anni è rimasto beffato da un probabile hacker vedendosi scippare una somma considerevole. Il fatto risale al 29 maggio del 2020. Dopo la denuncia fatta ai carabinieri i militari hanno rintracciato il beneficiario dell’accredito, un romeno di 47 anni, che risulta residente in Lombardia.
Il conto corrente dove sono stati indirizzati i soldi bonificati era il suo. Da lì il denaro è stato subito rigirato ad una banca in Finlandia. Il rumeno è finito a processo al tribunale di Ancona, davanti alla giudice Antonella Passalacqua che però ha dovuto pronunciarsi con un non luogo a procedere perché l’imputato, difeso dall’avvocato Michele Di Ruggero, non si trova. Le ricerche condotte fino ad ora non hanno avuto esito. L’86enne, legale rappresentante della holding, aveva controllato tutti i passaggi e l’operazione era risultata corretta. La denuncia è stata fatta il 26 giugno 2020.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-12-23 21:17:11 da

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