Approvato a maggioranza dal Consiglio Comunale di Napoli, il bilancio preventivo per il triennio 2025-2027 segna un passo decisivo nella gestione economica della città. Con un totale di 5,57 miliardi di euro per il 2025, le risorse sono ripartite tra 1,51 miliardi destinati alla spesa corrente e 1,25 miliardi agli investimenti in opere pubbliche.
La Presidente del Consiglio Comunale, Enza Amato, ha evidenziato il valore di un’approvazione tempestiva, sottolineando che, per la prima volta, Napoli avrà un bilancio operativo già da febbraio. Un cambio di rotta rispetto al passato, che punta a una gestione finanziaria più solida ed efficace. Dal 2021, il debito cittadino è calato di oltre 1 miliardo di euro, mentre il disavanzo si è ridotto di 555 milioni. Significativo anche il miglioramento nei tempi di pagamento ai fornitori, passati da 174 giorni nel 2022 a soli 30 giorni, una svolta fondamentale per le imprese locali.
Le risorse allocate puntano al potenziamento dei servizi per i cittadini: 8,2 milioni di euro andranno a verde pubblico e decoro urbano, mentre oltre 51 milioni saranno investiti nel sociale, con focus su giovani, prevenzione della violenza di genere e tutela della salute. In programma anche interventi su trasporto pubblico, viabilità, gestione dei rifiuti, sicurezza urbana e turismo.
Un aspetto chiave è il recupero delle entrate tributarie: nel 2024 sono stati recuperati quasi 116 milioni di euro grazie a una più incisiva azione di riscossione. Per il 2025, le entrate correnti sono stimate a circa 1,7 miliardi di euro, con 116 milioni provenienti dal Patto per Napoli, 107 milioni dall’addizionale Irpef (in crescita), 204 milioni dall’IMU e 264 milioni dalla Tari, quest’ultima con residui non incassati per 580 milioni. Altri introiti includono 21,5 milioni dall’imposta di soggiorno e 10,5 milioni dalle alienazioni.
Per sostenere gli investimenti, è previsto un nuovo finanziamento della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) da 45 milioni di euro, che si aggiunge a un piano straordinario da 120 milioni destinato a vari interventi di riqualificazione urbana. Le spese correnti previste per il 2025 si attestano intorno ai 900 milioni di euro, in attesa delle manovre di assestamento di marzo.
L’assessore al Bilancio, Pierpaolo Baretta, ha auspicato che il prossimo bilancio preventivo 2026-2028 venga approvato entro il 31 dicembre, per avviare un ciclo di bilancio più strutturato con aggiustamenti programmati a marzo e luglio. Il percorso intrapreso, in linea con il Patto per Napoli, ha permesso di garantire il controllo della spesa pubblica e di ottenere il via libera della Corte dei Conti sul piano di rientro, che porterà alla conclusione dello stato di predissesto entro il 2032.
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