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10 aprile 2024
Dopo quanto accaduto sull’Appenino bolognese ci si interroga sulla sicurezza degli impianti che sfruttano acqua per produrre energia elettrica. Nel Reggiano i principali sono le centrali di Ligonchio e quella sul Secchia a Castellarano. “In ogni sito produttivo il pericolo esiste, ma non si possono fare paragoni”
REGGIO EMILIA – Le centrali idroelettriche sfruttano l’energia che si produce muovendo una grande massa d’acqua per trasformarla in energia cinetica e, attraverso turbine e alternatori, in energia elettrica. Esistono impianti a serbatoio, che utilizzano l’acqua di un bacino naturale o artificiale, come la centrale idroelettrica del lago di Suviana (teatro della immane tragedia di ieri) nell’appennino bolognese e come quella di Ligonchio sull’appennino reggiano. E poi ci sono impianti ad acqua fluente, che invece…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-04-10 18:32:16 da Giulia Gualtieri

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