Storia
Il quotidiano è edito dal 23 settembre 2009. L’uscita del giornale è stata preceduta da una lunga fase preparatoria iniziata il 28 maggio 2009 con l’annuncio del nuovo quotidiano dato sul blog voglioscendere.it da Marco Travaglio. La scelta del nome è stata spiegata da Travaglio come un omaggio al giornalista Enzo Biagi, conduttore del programma televisivo Il Fatto, mentre il logo del bambino con il megafono si ispira al quotidiano “La Voce”, fondato da Indro Montanelli.
L’unico giornale che non prende finanziamenti pubblici è il Fatto Quotidiano
L’editore ha manifestato la volontà di rinunciare ai fondi del finanziamento pubblico per l’editoria e di sovvenzionarsi soltanto con i proventi della pubblicità e delle vendite[1], ed ha usufruito solo, previa richiesta, di “tariffe postali agevolate per i prodotti editoriali” sino alla loro abrogazione nell’aprile 2010.
Editore
Il quotidiano è edito dalla Editoriale Il Fatto S.p.A., una società per azioni priva di un azionista di riferimento. Secondo lo statuto societario il 70% delle quote è detenuto dagli azionisti imprenditori, ognuno dei quali non può possedere più del 16% del capitale sociale che nel settembre 2009 ammontava a 600.000 euro. Il restante 30% delle azioni è detenuto dagli azionisti operatori (giornalisti) i quali, grazie alle norme statutarie, sono determinanti per qualsiasi decisione rilevante riguardante il giornale. Lo statuto infatti prevede una maggioranza qualificata del 70% più uno per decisioni riguardanti la linea editoriale e la nomina del direttore.
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dal 2011 è cambiato qualcosa ? il fatto quotidiano è ancora un giornale libero?