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La notte, l’auto che si ribalta e il suono dell’ambulanza. I fantasmi del passato che ripiombano all’improvviso. Betti Sonsirie, la donna indagata per omicidio stradale per la morte della piccola Gaia Menga che viaggiava sulla sua auto, viveva ancora nel dolore per la morte del suo fidanzato. E sabato notte si è ritrovata in un dejavu: era stata proprio la strada, infatti, a toglierle Simone Capitani, morto due anni fa sul lungomare di Torvaianica.
roma.repubblica.it è stato pubblicato il 2023-11-08 11:33:23 da [email protected] (Redazione Repubblica.it)

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