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Una storia d’amore che nasce a metà del secolo scorso a Trieste e che ha come protagonisti un soldato americano e una donna triestina.
I due vengono immortalati in una foto da Ugo Borsatti, grande fotografo della città giuliana, che ha documentato la storia di Trieste dall’8 settembre 1943 e ritrasse la cattura di militari italiani da parte delle SS dalla finestra di casa. Le sue fotografie sono la memoria visiva dell’occupazione militare Alleata, dell’Esodo degli istriani, della rinascita degli anni ’60 e del declino degli anni ’90, ma anche della vita sportiva della città e delle sue stagioni. La bora, la precipitazioni, il sole sono protagonisti di alcuni tra i suoi scatti più evocativi.
Il soldato americano bacia una ragazza sporgendosi dal finestrino del treno in partenza sollevandola da terra e il figlio di quel soldato, dopo aver riconosciuto nei due innamorati che si salutano alla stazione di Trieste suo padre e sua madre, è arrivato nel capoluogo giuliano a conoscere il fotografo.
La storia è stata raccontata, dopo anni, dalla rivista “InTrieste”, un trimestrale triestino in lingua inglese. Nell’intervista Christopher Swaim, il figlio della “coppia del bacio” racconta la storia dei suoi genitori, Chris e Graziella. Il loro matrimonio a Livorno proprio nel 1954. Chris nasce negli Stati Uniti nel 1956 e seguirà le orme paterne: si arruola nell’esercito e sarà di stanza a Vicenza.
Scopre la foto “del bacio” nel 1994 e fa di tutto per conoscere il fotografo e la storia sarà la base di un documentario che è in lavorazione.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-12-26 20:32:00 da

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