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Sembrava quasi una partita stregata in principio. Eppure si sa: nel calcio i conti vanno fatti a bocce ferme, in questo caso al triplice fischio del direttore di gara che sancisce un’altr vittoria casalinga per il Genoa che regola 2-0 il Venezia e mette una prima seria ipoteca sul discorso salvezza portandosi a dieci lunghezze di vantaggio sul Parma terzultimo.
Una vittoria sudata, nonostante climaticamente la serata del “Ferraris”, che Bani e compagni possono dedicare alla memoria di Claudio Spagnolo, al quale la Gradinata Nord dedica a sua volta la statuaria coreografia che accoglie in campo le squadre. A marcare il successo sono Pinamonti, ancora a segno per la seconda sfida consecutiva dopo un periodo opaco dal punto di vista realizzativo ma sempre generoso per l’impegno profuso ora premiato dalle reti, e Cornet, uno degli ultimi attesi arrivati che ha modo di rifarsi dal marchiano errore di Firenze.
Quasi sulla falsariga di quanto visto…
www.lavocedigenova.it è stato pubblicato il 2025-02-17 22:40:00 da Mattia Pastorino

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