[ad_1]
Ad Albinea il magistrato ha fornito la sua lettura dell’omicidio di Salvatore Silipo: “Quel delitto nasce dalla volontà di ripristinare una signoria sul territorio”. E sull’interdittiva che ha colpito il consorzio Edilgest: “Esame approfondito, non ci sono solo le parentele”
ALBINEA (Reggio Emilia) – “Io non ricordo un omicidio con queste modalità anche in territori del Sud. C’è la firma della volontà di non poter lasciar correre”.
Il procuratore capo Paci non usa giri di parole: l’omicidio di Salvatore Silipo, il 23 ottobre 2021 a Cadelbosco Sopra, a opera di Dante Sestito, è un omicidio di mafia. La condanna emessa in primo grado dal Tribunale di Reggio non richiama l’aggravante mafiosa, ma il procuratore non ha dubbi. Quel delitto, per le sue modalità, per la sua ritualità, manda un messaggio: “che certi patti si mantengono e non si possono derogare impunemente, e chi sbaglia paga con la vita. E’ un gesto che nasce dalla volontà di ripristinare una signoria sul…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-04-05 18:06:31 da Gabriele Franzini

0 Comments