Il Regno Unito accelera sull’Intelligenza Artificiale, tra investimenti e innovazione


Il Regno Unito punta a consolidare la propria posizione nel settore dell’Intelligenza Artificiale (AI) con il lancio del Piano di Azione sulle opportunità dell’AI, una strategia volta a stimolare la crescita economica e a rafforzare la competitività del Paese in uno dei settori chiave della trasformazione tecnologica globale. Il documento si inserisce nel solco delle iniziative avviate nel 2023 con il primo AI Safety Summit di Bletchley Park e rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale nei prossimi anni.

Il Piano si articola in 50 raccomandazioni strutturate su tre pilastri principali: investimenti infrastrutturali e tecnologici, sinergia tra settore pubblico e privato e posizionamento del Regno Unito come attore globale nel mercato dell’AI. Uno degli obiettivi centrali è il rafforzamento della capacità computazionale, un aspetto chiave per sostenere lo sviluppo e l’applicazione dell’AI nei settori più avanzati. Sono stati annunciati investimenti per oltre 14 miliardi di sterline (circa 17 miliardi di euro) destinati alla realizzazione di data center, un impegno che si tradurrà anche nella creazione di oltre 13.000 posti di lavoro. Per garantire un’allocazione efficace delle risorse, il Piano prevede la nascita di AI Growth Zones (AIGZs), aree strategiche dedicate allo sviluppo di data center con un migliore accesso a energia e risorse idriche. Queste zone saranno localizzate prioritariamente in aree già dotate di adeguate infrastrutture energetiche, come il Culham Science Centre, ma avranno anche la funzione di favorire la riconversione di territori deindustrializzati. Parallelamente, è prevista una riforma del quadro normativo per facilitare lo sviluppo dell’AI, mantenendo al tempo stesso un livello di competitività con il resto d’Europa. In questo contesto, il Regno Unito segue gli sviluppi dell’AI Act europeo, riconoscendone l’importanza per la regolamentazione del settore.

Il secondo pilastro del Piano mira a rafforzare la collaborazione tra settore pubblico e privato, creando un ambiente favorevole all’adozione dell’AI su scala nazionale. Il modello adottato, denominato “Scan>Pilot>Scale”, prevede un approccio graduale all’integrazione dell’AI nelle attività economiche e sociali, passando dalla sperimentazione iniziale alla diffusione su larga scala. Un elemento chiave di tale strategia è la creazione di un AI Knowledge Hub, un punto di riferimento che raccoglierà best practice, studi di caso e soluzioni open-source per agevolare l’accesso all’AI in diversi settori. L’obiettivo è ridurre le attuali barriere all’adozione della tecnologia, favorendo una crescita più inclusiva e sostenibile.

Il terzo pilastro del Piano è dedicato al rafforzamento del posizionamento del Regno Unito come leader globale nell’AI. Per raggiungere l’obiettivo, si prevede un mix di incentivi, investimenti e programmi accademici volti a formare una nuova generazione di esperti in AI e a favorire l’attrazione di talenti dall’estero. In questo contesto, è previsto il finanziamento di borse di studio per 100 studenti, sia britannici che internazionali, con lo scopo di sostenere la ricerca e lo sviluppo di competenze avanzate. L’investimento nella formazione è considerato essenziale per mantenere la competitività del Paese, in un settore in cui la disponibilità di personale altamente qualificato è un fattore determinante.

Nonostante le sfide legate alla pianificazione infrastrutturale e alla gestione delle risorse, il Piano si presenta come un’opportunità concreta per rafforzare il ruolo del Regno Unito nell’AI e consolidare gli investimenti nel settore. L’espansione della rete di data center e l’aumento della capacità computazionale rappresentano passi fondamentali per garantire lo sviluppo tecnologico, con un impatto positivo sull’innovazione e sulla competitività del Paese. L’approccio delineato punta a creare un ecosistema favorevole alla crescita dell’AI, con il sostegno di investimenti pubblici e privati e un quadro normativo in grado di adattarsi alle esigenze di un settore in rapida evoluzione. L’attenzione riservata alla formazione di talenti e all’attrazione di professionalità qualificate conferma la volontà di rendere il Regno Unito un punto di riferimento globale nell’intelligenza artificiale, con ricadute positive su economia e società nel lungo periodo.

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www.esteri.it è stato pubblicato il 2025-03-24 11:22:44 da Assistenza tecnica


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