Il «simbolo unificatore» della Federazione di ‘ndrangheta a Cosenza


[ad_1]

COSENZA Francesco Patitucci, boss cosentino al 41 bis, ha sempre negato l’esistenza di una “Confederazionedi ‘ndrangheta cosentina: la cui presenza è sostenuta invece con forza dalla Dda di Catanzaro che ha concluso l’operazione denominata “Reset“. Il processo abbreviato è già arrivato a sentenza, quello ordinario – dopo le richieste dei pm della Distrettuale Catanzarese, Vito Valerio e Corrado Cubellotti – si concluderà in piena estate, molto probabilmente nella prima metà del mese di luglio.
Torniamo a Patitucci. Per l’accusa rappresenterebbe il vertice del “sindacato” della mala in grado di raggruppare i clan più potenti dell’intera galassia criminale cosentina, ognuno forte della propria indipendenza ma al tempo stesso unito nel dettare legge nei territori di competenza. Il…

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Il «simbolo unificatore» della Federazione di ‘ndrangheta a Cosenza
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-06-12 15:56:05 da Redazione Corriere


0 Comments