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La tappa del 1° luglio del Tour de France, la “Piacenza-Torino”, partirà da viale Malta e non da piazza Cavalli. Il salotto della nostra città è stato giudicato troppo ristretto per ospitare tutta la mastodontica organizzazione della “Grande Boucle”, diversamente da quanto invece era invece avvenuto per la “Piacenza-Sestola”, tappa del Giro d’Italia 2021 dell’11 maggio 2021.
I caravan e gli autobus delle venti squadre del Tour necessitano di molto spazio, per questo la zona migliore sarebbe quella del parcheggio di piazzale Malta, che permetterebbe comunque di avere la “corsa gialla” in centro città. In questo modo sarebbe facile il passaggio dei ciclisti nelle vie più centrali, per cercare di garantire la massima visibilità televisiva al nostro patrimonio storico.
Il Tour dovrebbe così attraversare – al momento sono le ipotesi concordate dall’Amministrazione con l’organizzazione francese, ancora da confermare e ufficializzare – via Venturini (in senso contrario), Stradone Farnese, via Giordani, piazza San’Antonino, via Sant’Antonino per poi accedere a piazza Cavalli, via XX Settembre, piazza Duomo, via Romagnosi, via Cavour, viale Risorgimento, costeggiando le mura farnesiane per poi raggiungere San Nicolò e Castelsangiovanni.
Chi conosce le dinamiche ciclistiche è ben conscio che alcune delle vie citate sono troppo strette per il passaggio di una corsa da oltre duecento ciclisti. Le “fughe” alla partenza sono all’ordine del giorno da parte dei ciclisti più sconosciuti e “temerari”, alla ricerca di visibilità personale e dei propri sponsor. Quella del centro cittadino di Piacenza non sarà “corsa vera”, ma una “passerella”. Per qualche chilometro i cronometri non verranno fatti partire, sarà una sorta di riscaldamento pre-corsa.
LE INIZIATIVE
Nel frattempo l’Amministrazione, oltre a concordare con il Tour il percorso e tutte le misure di sicurezza da applicare, sta pensando di organizzare un evento che possa richiamare l’unicità di questa manifestazione. L’idea è quella di allestire una manifestazione, cento giorni prima della tappa, per promuovere la presenza del Tour a Piacenza. Iniziative analoghe potrebbero essere organizzate anche nelle altre città italiane coinvolte da queste tre tappe.
Altra ipotesi in fase di valutazione è quella di allestire qualche opera di arredo urbano “ad hoc” per dare impatto e visibilità al legame tra la manifestazione ciclistica più importante del mondo e Piacenza. Sarebbero coinvolti, tramite le associazioni di categoria e la cabina di regia del centro storico, anche i commercianti, per allestire vetrina a tema.
www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-01-22 06:00:00 da
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