INFO & DISINFO: Elly Schlein “al netto dei feriti, una bella manifestazione…”

INFO & DISINFO: Elly Schlein “al netto dei feriti, una bella manifestazione…”




Analisi critica delle recenti dichiarazioni di Elly Schlein e riflessioni sulle responsabilità legali nelle manifestazioni
In questo video esaminiamo le controverse affermazioni del segretario del PD Elly Schlein riguardo la manifestazione del 5 ottobre, mettendole a confronto con i fatti. Discutiamo la sua assenza alla commemorazione del 7 ottobre e le implicazioni politiche di queste scelte.
Nella seconda parte, approfondiamo il ruolo delicato degli avvocati che assistono gli organizzatori di manifestazioni non autorizzate. Esploriamo i dilemmi etici e deontologici che sorgono quando si ha il sospetto che i propri assistiti possano commettere reati gravi.
Come si bilancia il dovere di difesa con la responsabilità sociale? Quali sono i limiti dell’assistenza legale in questi contesti? Un’analisi approfondita per stimolare il dibattito su temi cruciali per la nostra democrazia.
#PoliticaItaliana #ManifestazioniFeriti #EticaLegale #DibattitoSociale

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23 Comments

  1. Sta ragazza è pure lesbica, l'ultima cosa che dovrebbe fare è difendere dittature religiose che vietano pratiche omosessuali, la possono anche uccidere impunemente in Palestina solo per i suoi gusti sessuali, mentre in Israele non avrebbe il minimo problema, è una persona ricca viziata che non ha il minimo contatto con la vita delle persone comuni, non ha mai lavorato in vita sua, rappresenta tutto quello che non è di sinistra.

  2. Video colmo di faziosità e falsità. Ero in piazza e la manifestazione è stata pacifica, tranne per 15 minuti verso la fine ad opera di pochi che poi chissà come sono entrati visto che la polizia controllava i documenti in tutti gli ingressi della piazza. Il presidio inoltre era autorizzato, è il corteo che non è stato autorizzato.
    Sarà poi mica problematico che siamo un paese dove certi ricordano il 7 ottobre, incluso il governo, e si indignano istericamente per pochi singoli che inneggiano ad Hamas, mentre nessuno, come l'autore di questo video, menziona gli oltre 40.000 morti a Gaza e tutti i soprusi subiti dai palestinesi in 70 anni? Verrà mica da incazzarsi un pochino per questa ipocrisia che sta raggiungendo livelli grotteschi? Ma forse i liberali doppio standard potrebbero ancora fare ben di meglio.

  3. Ottima analisi come sempre, caro avvocato. Comunque, la resistenza Italiana quelle cose le ha fatte. Dopo il mitizzato 25 aprile 1945, le vittime civili dei reparti partigiani furono molti più di 1500. Vogliamo tacere per carità di patria? Taciamo pure, ma ci sono stati. Avvocato, si ricordi : in queste cose il più pulito c'ha la rogna❗😡

  4. Israele non è una democrazia. Assenza di costituzione (ed esiste da troppo poco tempo per una custom based constitution come il regno unito che ha secoli di storia) e un esecutivo che annulla una sentenza del giudiziario. Su cosa si basa la democrazia? Sulla separazione di che cosa? Di quali tre poteri? Ecco bravo.
    Israele era un progetto di democrazia. Accantonato e in sospeso finché lo stato di guerra non fosse finito. E lo stato di guerra è stato mantenuto dagli esecutivi che si sono susseguiti negli ultimi settant'anni. Quindi non pigliamoci per i fondelli, dai.

  5. 1200 morti in una manciata di ore, tutte persone che si stavano facendo gli affari propri. I più fortunati sono molti sul colpo. Poi ci sono state umiliazioni, mutilazioni, violenze di ogni tipo e stupri brutali di donne e bambine.
    Chi chiama resistenza tutto questo scempio dovrebbe sciacquarsi la bocca con acido muriatico e poi vergognarsi.
    È proprio quella che loro chiamano "resistenza" la prima condanna dei palestinesi