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3′ di lettura
05/03/2025
– Un boato di energia e passione ha scosso la Vitrifrigo Arena martedì sera. Dopo oltre due anni di stop forzato, Jovanotti è tornato sul palco con il suo Palajova, un tour che segna la rinascita artistica e personale del cantautore. In 9mila hanno assistito a un concerto travolgente, che ha restituito al pubblico tutta la forza, l’entusiasmo e la voglia di vivere di Lorenzo Cherubini.
Come un elastico carico di energia, Jova si è allontanato per poi tornare con ancora più slancio, trasformando ogni momento di difficoltà in carburante per la sua musica. Gioia e dolore, entusiasmo e fatica, speranza e determinazione: tutto questo è salito con lui sul palco, in uno show che sa di ripartenza, di vita che rifiorisce.
Un viaggio nella musica di Lorenzo
Dopo sette anni dall’ultimo tour nei palazzetti e dopo le indimenticabili estati sulle spiagge, Jovanotti riporta la sua musica in una dimensione più intima, ma non meno spettacolare. Palajova è un ritorno alle origini, uno spettacolo in cui la musica è assoluta protagonista: 145 minuti in cui ogni nota, ogni parola, ogni battito è al servizio delle canzoni.
L’atmosfera del concerto inizia già all’ingresso, dove un nuovo impianto scenico accoglie il pubblico in un viaggio immersivo nella JovAtmosfera. Sul palco, Lorenzo è accompagnato da una band eccezionale, che lui stesso definisce “la miglior band che abbia mai avuto”: tredici musicisti di altissimo livello, pronti a dare nuova vita ai brani che hanno segnato intere generazioni.
La scaletta è un perfetto equilibrio tra passato e presente: dai classici L’ombelico del mondo, Il più grande spettacolo dopo il Big Bang, Le tasche piene di sassi e Mi fido di te, fino ai cinque nuovi brani, tra cui Montecristo, scelto per aprire il concerto, e Il corpo umano, title track del nuovo album.
Un ritorno che sa di rinascita
Il Palajova non è solo un tour, è la celebrazione di una rinascita. Dopo il grave incidente in bici e la lunga riabilitazione, Jovanotti è tornato più forte di prima, trasformando la sofferenza in nuova linfa vitale per la sua arte. E il pubblico lo ha accolto con un calore travolgente, dimostrando che la sua musica è ancora necessaria, ancora potente.
Lo show, prodotto da Trident Music di Maurizio Salvadori, si distingue per un’estetica essenziale e curata nei minimi dettagli. Nessun eccesso scenografico, solo un palco pulito ed elegante, dove ogni elemento è al suo posto, come in un giardino giapponese. Un concerto che vibra di energia pura, di libertà, di colori e di vita.
Il tour è partito col botto: trentasette date già sold out sulle cinquanta in programma. Un segnale inequivocabile: il pubblico aveva bisogno di Jova. E lui, con il vento della musica alle spalle, è pronto a far ballare e sognare ancora una volta tutta l’Italia.
Stasera si replica, come pure il 7 e 8 marzo.
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www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2025-03-05 15:00:01 da

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