la casa dello spaccio di Crotone e la «fila» di clienti


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CROTONE Un’organizzazione di spaccio a conduzione familiare, con la propria abitazione come centro nevralgico degli affari. Il tutto mentre Francesco Riggio, «promotore, ideatore e direttore», si trovava ristretto ai domiciliari. È proprio dalla sua villa a Crotone, a pochi metri da una scuola, che avrebbe gestito un giro illecito di stupefacenti, dalla marijuana alla cocaina, con l’aiuto della moglie Angela Sacconi e dei figli Giulio Nicolas e Alfredo. Tutti indagati nell’operazione scattata pochi giorni fa e condotta dai Carabinieri di Crotone con la Dda di Catanzaro, che ha coinvolto anche altri due presunti membri dell’organizzazione: Mario Vito Funaro, ritenuto fornitore dello stupefacente, e Luigi Stumpo, «spacciatore seriale» per la famiglia Riggio, accusati insieme agli altri di essere partecipi…

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www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2024-12-08 16:00:54 da Redazione Corriere


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