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Il centrodestra tiene ancora il fiato sul collo dell’Amministrazione Tarasconi nella vicenda che riguarda il destino di piazza Cittadella. La novità delle ultime ore, ovvero la consegna delle aree alla società “Piacenza Parcheggi” per la costruzione del parcheggio interrato, viene vista dalla minoranza come «una notizia improvvisa, che però contraddice la Giunta stessa». La prima a contestare l’Amministrazione, in una conferenza stampa organizzata proprio in Cittadella, è l’ex sindaco Patrizia Barbieri, dell’omonima civica di centrodestra.
«Si contraddicono in maggioranza – ha dichiarato Barbieri – perché hanno sostenuto a lungo che la aree non potevano essere consegnate per la mancanza delle clausole fideiussorie. Adesso, all’improvviso, l’assessore Matteo Bongiorni dichiara che le banca ha emesso due ordinanze. Una settimana fa non si poteva consegnare l’area, oggi la si consegna lo stesso? Il rischio d’impresa ora è del privato? No, il rischio è del Comune. Se Piacenza Parcheggio è inadempiente, il rischio se lo accolla il Comune. In pratica al privato gli si sta dicendo di non presentare più garanzie, “quel che sarà, sarà”. Con questo tipo di operazione il rischio è dei piacentini. Non siano usciti dalle sacche, siamo nel pantano».
Dura sulla vicenda anche Sara Soresi, capogruppo di Fratelli d’Italia, che monitora da tempo la pratica. «Le aree non dovevano essere consegnate, non esistono queste delibere bancarie e non è stata integrata la fideiussione. Il nuovo codice degli appalti prevede la possibilità di avere la disponibilità della piazza in attesa della polizza fideiussoria a garanzia dei lavori? Non credo che questa possibilità ci sia in base al contratto siglato nel 2012. La società potrebbe farlo se avesse mantenuto dei rapporti corretti con il Comune, ma non è questo il caso. Ci sono due cause in corso tra Comune e privato: una riguarda il mancato pagamento dell’Imu per 90mila euro (in cinque anni). Le banche sanno questo? Il cittadino che intende fare domanda per l’asilo o per le case popolari deve presentare documenti che accertano la propria regolarità amministrativa, Pc Parcheggi no».
Il leghista Luca Zandonella ne fa una questione di coerenza e credibilità della Giunta Tarasconi. «I fatti smentiscono continuamente le parole dell’Amministrazione. La realtà s’incarica di smentire le precedenti dichiarazioni, che suonano come una presa in giro della città. Intanto da gennaio la società incassa i soldi in più delle tariffe ritoccate, mentre le aste dell’immobile di via X Giugno vanno deserte: il Comune dovrebbe partecipare per acquistare il palazzo e costruire un parcheggio a favore del centro».
«Il 31 luglio 2023 – ha ricordato Gloria Zanardi (Fdi) – discutevamo e votavamo in su piazza Cittadella. Dodici mesi dopo, la consegna delle aree. L’assessore Bongiorni dice che l’iter di questa pratica è lineare? Mi sembra un film, fa sorridere questa affermazione».
Per Massimo Trespidi (Civica Barbieri-Liberi) questa novità «è grave perché azzera tutto il pregresso dell’addendum, come a dire “che è tutto a posto”. Oggi non abbiamo una dichiarazione delle banche, ma solo un advisor di queste “scatole cinesi” di Pc Parcheggi che ci dice che l’iter amministrativo per ottenere le garanzie è in corso». Perciò la consegna delle aree «è una forzatura, e il privato deve depositare la polizza entro quindici giorni, non entro trenta come annunciato dal comune».
Non solo. Trespidi punta il dito contro la decisione di assegnare ad un neo-assunto dell’ente, “categoria C”, appena arrivato, la responsabilità di essere il direttore di esecuzione del contratto. «Ne abbiamo viste tante di cose, ma la pervicacia con la quale questa maggioranza, e una cerchia di persone che orbita intorno, insista per fare il parcheggio, nonostante la mancanza d’interesse pubblico… Beh spero che qualcuno prima o poi apra la questione, scavando, non per costruire il parcheggio interrato, ma per indagare la vicenda».
www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-07-31 18:46:56 da
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