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L’aula della Camera ha rinviato in Commissione la pdl sul salario minimo. La richiesta è stata approvata per 21 voti di differenza. In questi casi non vengono indicati i voti a favore e contro
L’Aula della Camera aveva ripreso l’esame della proposta di legge sul salario minimo. La discussione generale si era conclusa nella seduta di fine luglio, in cui è stato incardinato il provvedimento, sul quale il 3 agosto è stata votata dalla maggioranza una sospensiva. Oggi l’Aula è dunque chiamata a votare, o gli emendamenti e gli articoli, o il rinvio in Commissione come la maggioranza ha preannunciato di voler chiedere.
Il presidente della commissione Lavoro della Camera Walter Rizzetto ha chiesto in Aula il rinvio in Commissione dalla proposta di legge delle opposizioni che istituisce il salario minimo. L’Aula dovrà ora votare la richiesta.
La presidenza della Camera ha respinto la richiesta del capogruppo di M5s, Francesco Silvestri, di dichiarare inammissibile il rinvio in Commissione della pdl sul salario minimo richiesto dalla maggioranza. A rendere noto in aula il diniego, in base ai precedenti, è stata la vicepresidente Anna Ascani, che sta presiedendo i lavori.
LA DIRETTA
Protstano le opposizioni
“La richiesta di un ulteriore rinvio è la cronaca di una fuga annunciata. Quello che stiamo votando oggi è un colpo a 3,5 milioni di lavoratori poveri e poverissimi”. Lo ha detto la segretaria Pd, Elly Schlein, intervenendo in Aula alla Camera alla discussione sul salario minimo. “Il segnale che state lanciando loro è: non contate nulla, le vostre condizioni di lavoro non hanno diritto di essere rappresentate. Questa Italia per voi non esiste”. Per la leader dem “Il rinvio” della proposta di legge sul salario minimo in commissione “è un modo per Meloni di gettare la palla in tribuna. Avete trovato una opposizione coesa e combattiva”. “Non avvertite alcun senso di vergogna per aver abbandonato una generazione alla precarietà e all’incertezza. Non sentite quanta domanda di futuro state seppellendo con i vostri rinvii, alibi e trucchetti. La vostra scelta è pavida, oltre che cinica, abbiate il coraggio di fare un dibattito in Aula e, se siete contrari, di votare contro a questa proposta. Noi la porteremo avanti per quei lavoratori che non possono aspettare la vostra pavidità. Voteremo contro la richiesta di rinvio” in commissione.
“Sul salario minimo la maggioranza sta facendo un errore drammatico per la vita di tanti italiani che lavorano e faticano. Non siamo stati contrari alla limitazione del Rdc, chi può lavorare deve lavorare. Ma chi lavora deve percepire un salario giusto che gli consenta di vivere. Abbiamo dato disponibilità a cancellare il fondo per il sostegno delle imprese e dunque portare la misura ad avere impatto 0 sulle finanze pubbliche. Neppure a queste condizioni Meloni ha dato ok. Atteggiamento sbagliato, ingiusto e miope”. Lo scrive sui social il leader di Azione Carlo Calenda.
“È legittimo che la maggioranza dica ‘non vogliamo il salario minimo’, ma voi non avete il coraggio di dirlo perché la maggioranza degli elettori è a favore”. Lo ha detto il capogruppo di Iv alla Camera Matteo Richetti in Aula intervenendo contro il rinvio in Commisisone della pdl sul salario minimo.
“Oggi in Aula riproponiamo che in Italia non si possa lavorare per meno di 9 euro all’ora. Il governo dice ancora no. Ma noi non ci fermeremo. Sotto i 9 euro non è lavoro. È sfruttamento”. Lo scrive sui social il deputato Pd Roberto Speranza.
“Sul salario minimo continueremo a batterci in Parlamento e nel Paese. In Italia c’è una gigantesca questione salariale che riguarda tutti e va posta. Il salario minimo è una questione di dignità che deve spingere in alto tutti i salari contro l’aumento dei prezzi. Ai lavoratori, scappando per l’ennesima volta, date uno schiaffo in faccia”. Lo ha detto nell’Aula della Camera, rivolto alla maggioranza, Nicola Fratoianni di Ava nella discussione sulla richiesta di rinvio dell’esame della proposta di legge sul salario minimo.
Sono “più di mezzo milione” le firme raccolte dalle opposizioni per la petizione a sostegno della proposta di legge per l’introduzione del salario minimo, che prevede una paga oraria non inferiore ai 9 euro. E’ quanto hanno reso noto in una conferenza stampa alla Camera convocata da esponenti di Pd, M5s, Azione, Più Europa, Verdi-Si. La petizione è ancora aperta, hanno fatto sapere.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-10-18 13:31:08 da

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