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Il Tar di Salerno ha dato ragione al Comune di Camerota sulla chiusura dei dispensari farmaceutici ordinari e l’istituzione, al loro posto, di tre presìdi stagionali. Con la sentenza n. 1154/2025, pubblicata il 18 giugno, la Terza Sezione del Tribunale amministrativo ha respinto il ricorso presentato da un farmacista contro la delibera comunale approvata nel 2024.
La sentenza
Secondo i giudici, la Giunta comunale aveva piena competenza per adottare quel provvedimento, come previsto dalla normativa regionale vigente. Non era necessario un atto distinto per revocare ogni singola autorizzazione preesistente, purché la delibera – come in questo caso – fosse chiara nel motivare la nuova pianificazione. Il Tar ha inoltre chiarito che l’autorizzazione per un dispensario stagionale non comporta un diritto al rinnovo automatico, ma va verificata ogni anno in base ai requisiti previsti dalla legge. La nuova istruttoria del Comune è stata giudicata “approfondita e conforme” a una precedente sentenza del 2024 che aveva invece annullato un atto per carenza di motivazioni. Il ricorso, dunque, è stato rigettato anche perché, secondo il Collegio, l’interesse del singolo farmacista non può prevalere sull’interesse pubblico alla riorganizzazione dell’assistenza farmaceutica. In particolare in territori come Camerota, dove la presenza turistica stagionale impone una distribuzione dei servizi più flessibile ed efficiente. “Questa sentenza rappresenta un punto fermo nell’interpretazione della normativa regionale – ha commentato l’avvocato Pasquale D’Angiolillo, legale della farmacia controinteressata – e legittima una nuova stagione di programmazione territoriale, più dinamica e legata ai reali bisogni della gente, soprattutto in località a forte fluttuazione come Camerota”. Per il Tar, dunque, anche concessioni rilasciate molti anni fa possono essere revocate se cambiano le condizioni di legge o di fatto.
www.salernotoday.it è stato pubblicato il 2025-06-19 18:30:44 da
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