La sinistra di Pier Luigi Bersani: “Il mio partito del cuore è il PCI”

La sinistra di Pier Luigi Bersani: “Il mio partito del cuore è il PCI”




Pier Luigi Bersani sceglie il Partito Comunista tra quelli in cui ha militato: “Il primo amore non si scorda mai, io ho fatto il ’68”

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30 Comments

  1. Eppure se ci si riflette un attimo, l'ideale comunista è molto più attualizzabile di quanto si possa pensare: come dice Bersani, negli anni 60 c'era un'aria nuova… beh anche ora c'è ed anche ora una svolta radicale a sinistra, a sostegno dei lavoratori e delle classi piu deboli è assolutamente necessaria.
    Se ci si fa caso, tutte le disparità e i conflitti sociali sono causate dalla destra: poveri e ricchi, immigrato vs italiano, gay vs etero… sono mille sfaccettature di un conflitto ben piu grande che è quello di classe; che non vede piu proletari vs padroni, ma ceto medio vs grande imprenditoria nazionale ed internazionale.

  2. Dai, no si possono fare queste domande a Bersani, era del PCI e adesso è del PD, un partito che fa gli interessi delle Banche, delle Multinazionali e dei poteri forti. Parliamo invece di Marco Rizzo, lui è il vero comunista. Cerchiamo di non confondere le cose.

  3. Bersani mi deve spiegare perché Gaetano AZZARITI il magistrato che comincia la carriera come magistrato con Giolitti al magistero di grazia e giustizia, nel ventennio a capo dell'ufficio e responsabile della legislazione fascista e nel "38 presidente del tribunale della razza fino al 25 luglio caduta del Duce
    E alla fine del "45 Azzariti riprende il suo ruolo di capo dell'ufficio legislativo con il nuovo ministro (il migliore)Palmiro Togliatti il comunista, di cui divenne il consigliere di fiducia e nel 1955 Gronchi lo nomina Giudice della corte costituzionale carica che ricopre fino alla morte 1961.
    Perché nessuno gli ha mai chiesto
    di abiurare il suo passato e lo chiedono alla Meloni che è nata due generazioni dopo?