L’Alta Valnure progetta la sua comunità energetica


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Anche l’Unione Alta Valnure progetta la sua possibile comunità energetica. I comuni di Pontedellolio, Bettola, Farini e Ferriere hanno ottenuto 15mila euro dalla Regione per un percorso di partecipazione che coinvolga tutti gli attori del territorio interessati alla questione. L’ente deve ancora individuare il soggetto che coordinerà questa fase di ascolto e di rapporti tra comuni e stakeholder, che possono essere imprese del territorio, associazioni ma anche cittadini. Verranno organizzati incontri di confronto in tutti e quattro i paesi.

«Il primo lavoro che faremo – ha spiegato Fabio Callegari, vicesindaco di Pontedellolio – è quello di intercettare la domanda. Bettola e Pontedellolio hanno privati con grandi superfici, imprese e capannoni industriali Un primo censimento tra loro ci permetterà di capire le loro capacità e disponibilità. Sonderemo l’interesse delle comunità per comprendere dove si possono posizionare i pannelli fotovoltaici e chiederemo quali sono invece i soggetti interessati ad usufruirne». Callegari ha spiegato che sarebbero già in corso colloqui avanzati con tre realtà produttive per l’energia rinnovabile.

Per l’Unione sta seguendo l’evoluzione, in particolare, il vicesindaco di Bettola, Luca Corbellini. «Ci siamo candidati a questo bando regionale per il percorso partecipativo e abbiamoottenuto il contributo. L’obiettivo è realizzare una proposta di comunità energetica per l’Alta Valnure, individuando fonti energetiche alternative. Al termine del percorso avremo una proposta progettuale che verrà vagliata».

«Sono soddisfatto – ha dichiarato Paolo Negri, sindaco di Bettola e presidente dell’Unione – perché è un progetto dell’Unione, ente spesso incompreso ma vitale. Tutti i sindaci hanno dato la loro adesione». «La forza di questo progetto – ha commentato Carlotta Oppizzi, sindaco di Ferriere – è che intercetta gli interessi dei quattro comuni».  

Ci sono già i primi soggetti vogliosi di fare la propria parte, come l’istituto comprensivo della Valnure, rappresentato da Patrizia Poggioli (che è anche amministratrice comunale a Farini): «Sicuramente siamo interessati, viste le spese energetiche delle nostre scuole», ha aggiunto Poggioli. Un’altra realtà è il Comprensorio dell’Alta Valnure, con il presidente Samuele Bortolotto e Marcella Rossi. Parteciperà la cooperativa di comunità “Magnifica Università di Valnure” con Gabriele Gioia: «Cerchiamo sempre di esserci e di mettercela tutta per il nostro territorio». Interessati, ad esempio, anche Luca e Marie Modolo, dell’azienda agricola “Modolo” di Farini. «Può essere utile per contenere i costi dell’azienda, riteniamo giusto fare squadra e fare rete, appoggiamo questa esperienza».

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www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-03-15 06:00:00 da


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