[ad_1]
L’AQUILA – “Siamo di fronte all’ennesima farsa della sinistra aquilana, che continua con la sua ossessione ideologica, vedendo fascismo ovunque pur di attaccare questa amministrazione, mentre i problemi reali della città vengono ignorati.”
Così la coordinatrice di Fratelli d’Italia L’Aquila, Daniela Ianni, replica alle dichiarazioni delle consigliere Stefania Pezzopane e Simona Giannangeli sul mancato raggiungimento del numero legale in aula e sulla conseguente impossibilità di discutere il loro ordine del giorno riguardante la vicenda del Cotugno e della foto con la scritta “Antifascismo uguale Mafia”. (Qui il link)
“Non c’è stato alcun disinteresse né volontà di eludere il dibattito – spiega Ianni – ma semplicemente un rinvio naturale e doveroso, visto che il provvedimento è stato presentato solo in mattinata e non c’è stato il tempo necessario per approfondirne i contenuti. Il nostro capogruppo, Leonardo Scimia, ha chiesto di inserirlo nella prossima seduta per affrontarlo in maniera adeguata. Ma la sinistra aquilana, anziché rispettare le regole e favorire un confronto serio, ha preferito la solita polemica sterile”.
“Pezzopane e Giannangeli sanno benissimo che questa amministrazione opera nel pieno rispetto della legalità, la città non ci avrebbe votato altrimenti, né ci sosterrebbe. È la solita narrazione pretestuosa, a tratti autoritaria, la loro, che ambisce a sentirsi tribunale dell’inquisizione senza essere né giudici né pubblici ministeri, ma arrogandosi un diritto naturale al giudizio”.
“Non accettiamo più questi attacchi strumentali e ribadiamo con forza che i cittadini sono stanchi di queste continue provocazioni. Se la sinistra ha bisogno di un nemico immaginario per sopravvivere, lo cerchi altrove. Noi continuiamo a lavorare per L’Aquila, loro continuino pure con il loro teatro. Prenderemo sempre meno in considerazione questa continua richiesta di esistenza politica, ormai nessuno gli crede più! Ogni epoca ha il suo fascismo: il problema è riconoscerlo”, conclude Ianni.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©
[ad_2]
Source link

0 Comments