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(Adnkronos) – Una visione potente, un rito collettivo, un’apertura memorabile. Il Nabucco firmato da Stefano Poda ha inaugurato questa sera, con un trionfo di ovazioni da parte del pubblico, la 102/a edizione dell’Arena Opera Festival, trasformando l’anfiteatro veronese in un crocevia di passato e futuro, di simboli universali e tecnologia spettacolare. L’opera di Giuseppe Verdi, sempre centrale nel repertorio dell’Arena di Verona, si presenta quest’anno in una veste radicalmente nuova: scenografie immersive, effetti visivi sorprendenti, coreografie corali di rara forza espressiva. Un allestimento che più che raccontare una storia, la scolpisce nell’aria. Il “Nabucco” – che racconta la prigionia del popolo ebraico in Babilonia sotto il re Nabucodonosor, tra guerre, profezie e drammi familiari – diventa così un messaggio cosmico nell’allestimento di Podda.
La scena si apre con una trasformazione totale dello…
www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2025-06-13 23:18:33 da external

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