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“Il ricorso ai gettonisti ha consentito di contrastare il sovraffollamento e dare risposte adeguate ai cittadini – spiega la nota – E’ in atto un percorso che prevede una progressiva e graduale riduzione del loro impiego, fino a cessarne l’utilizzo nel 2025”
REGGIO EMILIA – L’Ausl di Reggio replica in una nota al sindacato Snami sull’impiego dei cosiddetti ‘medici a gettone’ il cui utilizzo farebbe lievitare i costi. “Il ricorso ai gettonisti – spiega l’azienda sanitaria – ha consentito, a partire dal 2023, di contrastare il sovraffollamento e dare risposte adeguate ai cittadini nei diversi punti che compongono la rete provinciale del Dipartimento Emergenza Urgenza, assicurando gli standard di permanenza in pronto soccorso previsti dalle norme nazionali e regionali’.
La stessa Ausl ribadisce, inoltre, che é in atto un percorso che prevede “una progressiva e graduale riduzione del ricorso a medici gettonisti, fino a cessarne l’utilizzo nel 2025”. A proposito,…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-08-14 18:36:52 da Francesco Ferrari

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