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07/11/2023
– “Mi meraviglia molto il pressapochismo e la superficialità con la quale i due consiglieri Regionali del PD, Biancani e Vitri, di cui uno è di lungo corso e di esperienza approcciano alle tematiche dell’urbanistica e del Piano Casa. Innanzitutto il Piano casa, chiariamolo una volta per tutte, era una misura straordinaria di rilancio economico in un momento di crisi che era stato introdotto nel 2009, con una durata di due anni e in quelle tempistiche le regioni avrebbero dovuto adeguare le proprie normative , quindi leggi urbanistiche e i propri piani paesaggistici alle nuove realtà di sviluppo e poter subentrare così al Piano casa. – dichiara l’Assessore di Forza Italia Stefano Aguzzi.
Da allora la Regione marche non ha mai adempiuto, ne alla redazione di una nuova legge urbanistica e ne ad una rivisitazione del piano paesaggistico. Lo stesso provvedimento è stato poi prorogato due anni per due anni ed è definitivamente terminato il 31 dicembre 2022.
Dal 2023 la Regione Marche al pari delle altre Regioni italiane sarebbe rimasta senza Piano casa. Recandomi personalmente al Ministero della Cultura Ho preso l’impegno tramite la loro stessa collaborazione di approvare entro l’anno una nuova legge urbanistica ed iniziare una riproposizione di un nuovo Piano Paesaggistico. Grazie a questo impegno e alla collaborazione fattiva del Ministero e della Soprintendenza abbiamo ottenuto la proroga di un anno dell’attuale Piano Casa che andrà a scadere appunto il 31 dicembre 2023. Tengo a precisare che dal 2009 ad oggi solo quattro Regioni si sono adeguate approvando una nuova legge urbanistica tra cui la vicina Emilia Romagna.
Grazie al testo che abbiamo stilato in accordo con il Ministero abbiamo portato a compimento una nuova legge urbanistica che consentirà una attività similare al piano casa pur con qualche limite effettivo che passa dal 40% al 20% di ampliamento, come da indicazione del Ministero, e che dovranno essere suffragati da approvazione da parte del consiglio comunale, al contrario di quel che dicono i Consiglieri Vitri e Biancani, non simili alle tipologie delle varianti, ma basterà quindi un semplice passaggio in consiglio Comunale che potrà accumulare molti piani casa presentati nella stessa delibera e ne prenderà atto attestando l’interesse pubblico.
Pertanto le procedure si semplificano non si complicano, anzi nella legge urbanistica verranno semplificate tutte le attività legate alle varianti urbanistiche e alla redazione dei piani regolatori generali, oltre di poter usufruire delle normative molto opportune legate al piano casa. Per ciò che riguarda le normative delle varianti in riduzione sempre i consiglieri Vitri e Biancani hanno mal interpretato la norma, infatti le stesse possono essere portate avanti come inserito nelle norme transitorie così come tutte le varianti suap, così come tutte le attività urbanistiche all’interno del cratere sismico e abbiamo previsto, proprio su suggerimento degli ordini professionali, anche per il 2024 tutte le attività riguardanti le varianti sostanziali.
Infatti per tutto il 2024 potranno proseguire le attività inerenti l’approvazione delle varianti sostanziali su aree agricole proprio per non creare quel gap di sviluppo che tante imprese e tanti professionisti avrebbero potuto avere da un eventuale approvazione immediata della nuova normativa.
Per quel che riguarda la concertazione con tutti gli ordini professionali, le associazioni, le imprese e portatori d’interesse il lavoro è stato molto proficuo e la redazione definitiva dell’attuale proposta di legge è stata portata avanti grazie al lavoro di tutti gli attori coinvolti.
Il 21 novembre andremo in Aula per approvare finalmente questa nuova legge dopo 32 anni dall’ultima stesura. E dopo 14 anni il piano casa verrà stabilizzato all’interno di una legge e non sarà più una norma occasionale con una scadenza ma una normativa duratura nel tempo.” Conclude l’Assessore di Forza Italia Stefano Aguzzi.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2023-11-07 17:51:33 da

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