L'Inter piega il Lecce e mantiene la Juve a distanza. Tre punt…

L'Inter piega il Lecce e mantiene la Juve a distanza. Tre punt…


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Inter – Lecce 2-0

Marcatori: 43’pt Bisseck, 33’st Barella

Inter (3-5-2): Sommer 6.5; Bisseck 7, Acerbi 6, Bastoni 6; Darmian 6, Barella 7 (43’st Frattesi sv), Calhanoglu 6.5 (30’st Asllani 6), Mkhitaryan 7 (43’st Klassen sv), Carlos Augusto 6 (39’st Pavard sv); Arnautovic 6.5, Thuram 6 (39’st Sanchez sv). In panchina: de Vrij, Stabile, Motta, Agoumé, Sensi, Sarr, Di Gennaro, Audero. Allenatore: Simone Inzaghi 6.5.

Lecce (4-3-3): Falcone 6.5; Gendrey 6.5 (41’st Venuti sv), Pongracic 5.5, Baschirotto 5.5, Gallo 6; Ramadani 6, Gonzalez 5 (1’st Kaba 6), Oudin 6 (41’st Sansone sv); Strefezza 6 (19’st Rafia 6), Piccoli 5.5 (28’st Krstovic 6), Banda 4.5. In panchina: Smajlovic, Dorgu, Touba, Blin, Faticanti, Berisha, Listkowski, Brancolini, Samooja. Allenatore: D’Aversa (squalificato, in panchina Tarozzi) 5.5.

Arbitro: Marcenaro di Genova 6.

Note: serata serena, terreno di gioco in condizioni ottimali. Espulso al 38’st Banda per proteste. Ammoniti: Gonzalez, Calhanoglu, Piccoli, S. Inzaghi (allenatore Inter), Pongracic. Angoli: 16-2. Recupero: 2′, 4′.

Dopo l’eliminazione in coppa Italia col Bologna e l’infortunio di Lautaro, l’Inter riparte da San Siro battendo 2-0 il Lecce. Vittoria importante per la capolista guidata da Simone Inzaghi, che si riporta a +4 sulla Juventus di Max Allegri. Con Arnautovic alla prima da titolare in campionato, bastano due minuti ai padroni di casa per rendersi pericolosi sull’asse Thuram-Mkhitaryan ma senza successo. Il Lecce rifiuta il ruolo di spettatore non pagante e, tra il 9′ e il 10′, Sommer evita il peggio prima su Gonzalez e poi su Banda. Colpo su colpo, un minuto dopo, Falcone respinge d’istinto l’affondo di Arnautovic, che segna l’inizio dell’assedio interista nella metà campo salentina. Al 22′, scambio Thuram-Barella dal limite dell’area, con l’ex Cagliari che innesca Arnautovic che sbaglia sottoporta. Gli ospiti arretrano vistosamente ma l’Inter non concretizza nemmeno al 34′, con Gendrey che salva su Carlos Augusto. Lo 0-0 non sembra potersi sbloccare ma Inzaghi, al 43′, può festeggiare il vantaggio. Punizione calciata da Calhanoglu per Bisseck che incorna per l’1-0.
Nella ripresa il Lecce cerca la riscossa dalla distanza con Banda che, al 58′, costringe Sommer alla parata. Scampato il pericolo, i nerazzurri tornano a rendersi pericolosi con Mkhitaryan e Bisseck senza però riuscire a centrare il raddoppio. Il Lecce accetta lo scontro a viso aperto e con Rafia e Kaba, tra il 71′ e il 72′, Sommer è costretto agli straordinari per salvare il risultato. In difficoltà, l’Inter si rifugia nelle sue individualità d’attacco e, al 78′, Arnautovic si inventa un assist di tacco per Barella che davanti a Falcone segna la rete del 2-0. Sotto di due gol e in dieci per l’espulsione di Banda all’83′, il Lecce tenta il tutto per tutto ma senza riuscire nell’impresa e la squadra di Inzaghi può festeggiare la quarta vittoria di seguito in campionato.

L'Inter piega il Lecce e mantiene la Juve a distanza. Tre punt…

Verona – Cagliari 2-0

Marcatori: 8′ st Ngonge, 45′ st Djuric

Verona (4-2-3-1): Montipò 6; Tchatchoua 6, Hien 6, Dawidowicz 6, Terracciano 5.5 (1′ st Doig 5.5); Duda 6, Hongla 6; Ngonge 7 (31′ st Mboula 5.5), Suslov 6.5, Saponara 6.5 (23′ st Lazovic 6); Henry 5 (1′ st Djuric 6.5). In panchina: Berardi, Perilli, Amione, Cruz, Kallon, Magnani, Cabal, Lima, Coppola, Bonazzoli. Allenatore: Baroni 6.5.

Cagliari (3-4-1-2): Scuffet 6; Hatzidiakos 6 (32′ st Zappa sv), Goldaniga 6 (41′ st Lapadula sv), Dossena 6.5; Nandez 6.5, Prati 6.5, Makoumbou 4, Augello 6 (14′ st Luvumbo 5.5); Viola 6 (14′ st Sulemana 5.5); Oristanio 6 (32′ st Azzi sv), Pavoletti 5.5. In panchina: Radunovic, Aresti, Mancosu, Deiola, Pereiro, Jankto, Wieteska, Petagna, Obert, Di Pardo. Allenatore: Ranieri 5.5.

Arbitro: Orsato di Schio 6.5.

Note: Spettatori 16.000 circa. Espulso: Makoumbou, al 6′ st, per somma di ammonizioni. Ammoniti: Duda, Suslov, Viola, Ngonge, Sulemana. Angoli: 11-6 per il Verona. Recupero: 1′; 6′.

A distanza di quattro mesi e dopo ben 14 turni di astinenza, il Verona torna a vincere con il Cagliari nel delicato testa a testa per la salvezza. Al Bentegodi i gialloblù passano 2-0 grazie alle reti di Ngonge e Djuric, approfittando dell’inferiorità numerica dei sardi per il doppio giallo rimediato da Makoumbou. La squadra di Baroni si toglie dalla zona retrocessione portandosi a +1 proprio sugli uomini di Ranieri, che invece scivolano al terzultimo posto della classifica. Il match è equilibrato e regala emozioni sin dalle prime battute, con i sardi che vanno per due volte vicini al vantaggio nel giro di pochi minuti: all’8′ Nandez fallisce un diagonale destro da ottima posizione, all’11′ invece Prati calcia dalla distanza trovando la parata di Montipò e la respinta del palo. I padroni di casa rischiano ma non s’intimoriscono, provando a incassare metri con il passare dei minuti e arrivando alla conclusione al 28′ con Suslov, il cui mancino angolato viene respinto in corner da Scuffet. Al 38′ viene annullato il possibile vantaggio ai sardi firmato da Goldaniga, punito per una posizione di fuorigioco sulla punizione tagliata di Viola. A inizio ripresa l’episodio che cambia il match arriva al 52′, quando Makoumbou rimedia il secondo giallo e lascia il Cagliari in inferiorità numerica. Passa appena un minuto e il Verona ne approfitta subito trovando il vantaggio con Ngonge, che da destra si accentra e indovina il mancino che vale l’1-0. La sfida va tutta a favore della squadra di Baroni, che crea più volte i presupposti per il raddoppio: il gol che chiudi i conti arriva proprio nel finale grazie a Djuric, servito molto bene da Mboula e freddo nel battere Scuffet.

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gazzettadelsud.it è stato pubblicato il 2023-12-23 20:02:53 da


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