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A dar voce e corpo ai grandi personaggi dell’opera il tenore Gregory Kunde per il ruolo di Otello, il soprano Francesca Dotto al debutto nella parte di Desdemona ed il baritono Luca Micheletti nelle vesti del perfido Iago. A dirigere l’Orchestra Toscanini il Maestro Leonardo Sini
MODENA – Era tra le opere più attese del cartellore del Comunale di Modena. L’Otello di Giuseppe Verdi ieri sera ha stregato il pubblico del Pavarotti Freni. Il capolavoro del Maestro di Busseto è stato interpretato da un casta di cantati di fama internazionale. Domenica si replica alle 15.30. Un capolavoro assoluto della lirica per un grande cast di interpreti: l’atteso nuovo allestimento dell’Otello di Giuseppe Verdi andato in scena al teatro comunale è stato un vero successo. La penultima opera del Maestro di Busseto, celeberrimo dramma lirico in quattro anni su libretto di Arrigo Boito. Al centro del dramma ci sono sempre gelosia, vendetta e cospirazione. Gelosia che nella regia di Italo Nunziata viene vista come una prigione e anche lo spazio scenico della tragedia è infatti “uno spazio chiuso, fatto di pareti di rame ossidate dal mare o dal trascorrere del tempo. A dar voce e corpo ai grandi personaggi dell’opera un cast di grandi artisti come il tenore Gregory Kunde, interprete di riferimento per il ruolo di Otello. Con lui, sul palco il soprano Francesca Dotto, un debutto il suo nella parte di Desdemona ed il baritono Luca Micheletti nelle vesti del perfido Iago, che era stato diretto dal maestro Muti al galà verdiano di Ravenna e Busseto. Lo spettacolo arrivato a Modena è una coproduzione del Municipale di Piacenza, dove ha debuttato lo scorso dicembre, del Comunale di Modena, del Valli di Reggio Emilia, del Teatro Coccia di Novara e Teatro Sociale di Rovigo. Una “tragedia di tutti i tempi e di tutte le epoche”, l’ ha definita il regista ??? Nunziata, che in questo allestimento è “ambientata anche per i costumi e gli oggetti negli ultimi decenni del 1800. A dirigere l’Orchestra Toscanini il Maestro Leonardo Sini.
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