LUCERA – Passaggio di consegne tra Monte Sant’Angelo e Lucera, nuova capitale della cultura pugliese insieme ai Monti Dauni che per il momento restano in posizione laterale rispetto alle manifestazioni.
«Questo traguardo non è solo mio, non è solo dell’amministrazione, non è solo dei progettisti. Questo è il risultato di un percorso fatto insieme, di ascolto, di dialogo, di condivisione. Un percorso che ha coinvolto tutta la comunità, non solo Lucera, ma l’intera famiglia dei Monti Dauni. Voglio ringraziare di cuore i 29 sindaci dei Monti Dauni, che hanno creduto in noi, che ci hanno dato l’onore e l’onere di rappresentare questo territorio meraviglioso», ha affermato il sindaco di Lucera Pitta, nel corso della manifestazione ospitata al teatro dell’Opera dei Giuseppini (nell’anno di Lucera capitale della cultura il teatro Garibaldi è chiuso al pubblico, ndr).
Il Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo, ha sottolineato l’importanza del senso di comunità generato da una candidatura. Sul palco anche Michele Bisceglia, Sindaco di Mattinata e delegato di ANCI Puglia, che ha evidenziato come questo percorso sia un modello di cooperazione territoriale tra i comuni pugliesi. Viviana Matrangola, Assessora alla cultura della Regione Puglia, ha evidenziato il valore simbolico del riconoscimento e la necessità di non disperdere le energie della comunità.
Pasquale Gatta, Coordinatore di Lucera Capitale Cultura Puglia 2025, ha illustrato per grandi linee il programma culturale: La riqualificazione dell’Anfiteatro e del Teatro Garibaldi, insieme alla riapertura dei mosaici di San Giusto. Il “Cacc’e Mmitte Jazz Festival” che celebrerà i 50 anni del riconoscimento DOC del vino locale, unendo musica e gastronomia. Il “Monumento Capitale”, con il contributo del Comitato dei Promotori, renderà tangibile l’identità dell’iniziativa con un’opera simbolica collocata in un luogo centrale. “Lucera Innova” introdurrà un ologramma di Federico II per arricchire le visite guidate e un gioco dedicato ai Monti Dauni per la promozione turistica. La “Settimana da Capitale” coinvolgerà i 29 borghi dei Monti Dauni con una serie di manifestazioni ed anche residenze culturali come accaduto a Monte Sant’Angelo. Previsti, inoltre, tre concerti ad agosto nella Festa patronale e dieci appuntamenti teatrali all’Anfiteatro tra luglio e a agosto con Teatro/Muse/Stelle.».
“Cerchiamo di creare opportunità per i nostri giovani, affinché possano lavorare nel settore culturale, generando il reddito necessario per vivere e, al tempo stesso, contribuire allo sviluppo della nostra terra”, ha detto infine il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenuto alla cerimonia.
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