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07/03/2024
– “In una struttura industriale sita in via Marconi nel municipio di Monteciccardo-Pesaro è stata da tempo rilevata la presenza di materiale contenente amianto ivi depositato. Il Comune di Pesaro constatato il rilevamento della presenza di amianto emise l’ordinanza N. 885 del 03/05/2023 con la quale si imponeva la bonifica del sito”, commenta Daniele Malandrino consigliere comunale FdI Pesaro.
“L’AST in data 22/11/2023 constatata la mancata bonifica del sito scriveva al comune indicando l’opportunità di emettere una ulteriore ordinanza contingibile ad urgente tutela della salute pubblica finalizzata ad imporre la bonifica.
In data 24 novembre 2023 il Consigliere Regionale Nicola Baiocchi evidenziava, tramite comunicato stampa pubblicato dai quotidiani locali, la pericolosa presenza del materiale contenente amianto che, seppur segnalata da tempo, il comune di Pesaro non aveva provveduto a rimuovere.
Si chiedeva, sempre nel comunicato, come mai il comune, vista la pericolosità per la salute pubblica, non si era sostituito al privato per poi promuovere azione di rivalsa come la legge prevede e dispone.
Abbiamo appreso – prosegue Malandrino – che l’amianto presente nella struttura industriale non è stato ancora rimosso, malgrado l’esistenza di una ordinanza in merito e ulteriore richiesta dell’AST non è stata emessa un’ulteriore ordinanza di rimozione pur se richiesta dall’AST DI Pesaro – Urbino al comune di Pesaro.
Considerato che la problematica concernente la presenza dell’amianto è una realtà seria, in merito alla quale le attuali conoscenze ci invitano ad essere estremamente prudenti, suggerendone l’eliminazione, considerati i gravissimi effetti che potrebbe generare la presenza di particelle nell’aria che respiriamo.
Sappiamo inoltre che la legge dello Stato italiano ha messo al bando l’uso di tale prodotto e prevede l’eliminazione di tale sostanza, presente in pavimenti, calcestruzzi e soprattutto nelle coperture in eternit degli immobili.
La legge dello Stato recita, inoltre, che in caso di mancata rimozione da parte dei proprietari degli immobili o dei manufatti con presenza di amianto il comune si debba sostituire agli stessi nella rimozione promuovendo poi azione di rivalsa economica nei confronti dei proprietari.
Considerata la giusta preoccupazione dei residenti che mi hanno contattato più volte manifestando una forte inquietudine e ansia per la propria salute ho inoltrato una interrogazione per chiedere spiegazioni e rassicurazioni in merito.
Chiedo come mai non è stata emessa, dal Comune di Pesaro, una nuova ordinanza come da richiesta dell’AST inoltre se il materiale contenente amianto è stato rimosso, come richiesto dalla prima ordinanza, o se è ancora presente nella struttura.
Chiedo inoltre, qualora il materiale non sia stato rimosso, come mai il comune non ha provveduto a rimuoverlo urgentemente, come previsto dalla legge, rivalendosi poi, economicamente, sui proprietari dell’immobile, e se il materiale sia ancora nella struttura, come ci risulta, quali sono i tempi di rimozione previsti dall’amministrazione?”, conclude il consigliere comunale.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2024-03-07 17:11:40 da

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