Marco Travaglio e Vasco Rossi parlano di Femminicidio

Marco Travaglio e Vasco Rossi parlano di Femminicidio


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23 Comments

  1. Io credo che sia giusto dire che la base è la famiglia!
    A parte i social network.

    Questi ragazzi, sono i classici che i genitori non hanno educato al no e ai sacrifici… La generazione che pensa che sia tutto facile perché i genitori hanno fatto capire cosi.

    Perché il femminicidio come le molestie sessuali ci sono state ben prima del avvento dei social network.

    Ovviamente i social network non seguiti bene sono diseducativi per chi non è educato in casa, è quindi è stata peggiorata la situazione!

  2. finché si giustificheranno gli assassini delle donne finirasempre tutto a tarallucci e vino….che punizione vuoi dare a uno che uccide massacra violenta un corpo femminile se non quella di riaprire il colosseo coi leoni affamati e buttarcelo dentro un qualsiasi deficente che uccide una donna….però si tollerano da parte delle donne i testi dei rapper che usano troia puttana scopriamo al parco sulla macchina ecc ecc?? Oppure tollerano le l'origine che in estate fan di ogni per attirare i maschietti??…non cambierà mai niente state tranquilli….certo a chi tocca e molto meno ai suoi famigliari andateglielo a spiegare……

  3. Io non credo, che ci sia una facile soluzione a comportamenti umani isolati tra di loro, certo come diceva Travaglio, le nuove generazioni non sono più abituate alle fatiche della vita, da una parte è comprensibile tutto questo, viviamo nel tempo in cui tutto sembra facile a portara di mano, placare i nostri desideri, almeno quelli materiali, e' sicuramente alla portata di tutti, o almeno ci da l'impressione che sia così, di fatto e' un' illusione ottica, l'immagine riflessa di una società che pensa di aver raggiunto la vetta e invece si trova alla base della scalata. Una società che vive di stimoli continui, drogata di questo, che accumula soltanto desideri, cerca la soddisfazione anche nelle tragedie altrui.. Una valanga di informazioni, specie sui social, dove ognuno è parte in causa, capace di trovare soluzioni a tutto e per tutti. Non funziona così,abbiamo perso l'abitudine di riflette, di analizzare con attenzione ogni singola informazione, corriamo in continuazione e ci perdiamo parte di questo viaggio straordinario che è la Vita.. Non esiste un rimedio immediato per cambiare le nuove generazioni, la legge, anche se più restrittiva, presente, limita i danni dove riesce e dove può.. Per cambiare la geometria di una società, è necessario affrontare un percorso di crescita culturale, dove ogni parte in causa si senta inclusa luna con l'altra, in perfetta sinergia… L'uomo e la donna, sono un'unica cosa, partecipi in egual misura, a questa meravigliosa architettura che è l'esistenza..

  4. Che ti piaccio o meno, Travaglio, il tutto subito e il tutto facile dipende tutto da come la famiglia ti ha educato. E' inutile che ci girate intorno, non è il mondo esterno che ti educa, è il nucleo familiare che ti ha accolto dal primo vagito e ti ha trasmesso regole, valori e soprattutto esempi.

  5. Vogliamo parlare dei no ricevuti dalle donne? Come minimo iniziano a rivalersi emotivamente di te stalkerizzandoti, divulgando false congetture sulla tua presunta omosessualità, facendoti terra bruciata intorno…
    Se vogliamo parlare di rieducazione sentimentale ci sto ma parlare di patriarcato è da femministe ritardate

  6. sono d'accordo con Marco fino alla chiusa finale li non sono più d'accordo, la soluzione… "c'è tutto un mondo che andrebbe educato"… ma per carità, l'idea che qualcuno ha di "educare" il mondo è PROIBIRE e limitare la libertà delle persone, no. Non si può educare niente, il mondo questo è e teniamocelo caro caro.. ogni tanto muore qualcuno mi dispiace, ma è il mondo che abbiamo costruito e va bene così. Aumentiamo le pene casomai, ma non cominciamo con l'impartire lezioni di educazione di nessun tipo perchè faremo peggio.

  7. Ma perché ci vuol travaglio per fare un ragionamento così! Dai tanti commenti che ho letto pare di si,triste. Chi ha creato una società così,noi la colpa di chi è? La nostra! Perché è troppo facile oggi invece di piantare due scarpate nel culo al proprio figlio per farlo smettere di fare i capricci perché vuole iPhone comprarlo e basta anzi meglio così sta zitto e noi staremo più tranquilli. Basta sentire i professori delle scuole superiori e poi qualcosa si capisce forse. L'uso dei social può non essere così sbagliato ma vanno messe delle regole. La base è sempre la famiglia.

  8. Concordo con Marco. Troppo facile delegare la civilizzazione alla scuola, ci vuole coraggio per invertire la rotta e arrivare a cambiare il nostro modo di vivere. Senza dimenticare che i social sono fonte di enormi guadagni e i miliardari, chi li tocca?

  9. Prima sento che "il grande" Vasco Rossi ,già nel 2018 era cos' avanti di aver capito cose che…i movimenti femministi dicono da sempre 🙂Poi sento Travaglio che individua il pericolo nella società dei consumi dove i social,nell'epoca del "tutto e subito", educano così male che tanti uomini arrivano addirittura ad uccidere la propria compagna.Poi altri che danno la colpa al patriarcato e altri ancora ai padri non autoritari insomma,tutti la sanno più lunga di altri..Il bello é che questi colti opinionisti li sentiamo in talk show spazzatura, dove l'unico obbiettivo é fare più audience possibile.. Business is business,non c'é niente da fare..però abbiamo capito il perché di tutti questi femminicidi..mica poco.

  10. Mi viene da ridere. Prima Travaglio critica la gente perchè sente che hanno tutti delle soluzioni, tutti dei colpevoli. O è colpa dei trapper, o del patriarcato, o di Youporn, etc.. Poi però dice che secondo lui la colpa è dei social che spingerebbero la gente a volere tutto subito. Ma allora Travaglio, non criticare la gente delle stesse cose che fai tu.

  11. Dico la mia.. io penso che in primis, debbano essere i genitori ad educare i propri figli, fin da piccoli. Un esempio, sui mezzi pubblici, ho notato , anziani in piedi oppure donne incinte, e nessun ragazzo si e’ alzato x dare posto. Vogliamo delegare sempre qualcuno. E’ colpa del governo??? E’ colpa della società’??? Certo un lavoro tutto insieme puo’ essere positivo, penso che comunque debba, sempre partire dalla famiglia. Grazie

  12. Si però dai marco devi ammettere che certe donne oggi rispetto al passato, in nome della modernità parita' libertà emancipazione ecc… , insultano offendono feriscono degradano gli uomini con una facilità tale che un po' se la vanno a cercare, perché non è che tutti gli uomini sono in grado di avere un perfetto autocontrollo quando vengono offesi derisi umiliati usati illusi sfottuti ecc.. Magari tutte ste donnette educate malissimo dai genitori potrebbero essere un po meno stupide dimostrando di capire che la prudenza non guasta e che a furia di provocare alla fine magari finisce che ti becchi pure un ceffone, la pazienza finisce a un certo punto cara signorina cafoncella viziatella che pensi che tutto ti sia sempre dovuto perdonato e concesso, non sei la principessa di galles, scendi dal piedistallo, ok?