Marco Travaglio Zittisce Severgnini e Gilli. Ucraina Nella Nato? Si esce da una guerra in un’altra.

Marco Travaglio Zittisce Severgnini e Gilli. Ucraina Nella Nato? Si esce da una guerra in un’altra.




“C’è una caccia spasmodica del fronte bellicista bellicoso per fare liste di proscrizione su presunti amici di Putin o del partito della resa, una ricerca che avrà un fallimento visto che non c’è nessuno che abbia mai detto che sta dalla parte di Putin” – Inizia così l’attacco del direttore del Fatto Quotidiano, dopo l’affermazione di Severgnini che ha detto – “In Italia sta crescendo il partito di quelli che vogliono la resa dell’Ucraina” – Diverso è il discorso sull’invio delle armi che, secondo Travaglio e molti analisti non farebbero che allungare un conflitto impari con gravi perdite umane – “Il tempo gioca ha vantaggio dei russi non certo degli ucraini” – Un’altra posizione comune è ‘Nè con la Nato nè con Putin’, che Travaglio avalla in base al fatto che è stato detto che è la propaganda di Putin ad aver detto che l’Ucraina sarebbe entrata nella Nato, a differenza della versione opposta della stessa Nato, altrimenti non si spiega perchè oggi Zelensky ha affermato che è qualcosa che non avverrà. Da definire anche il bombardamento da parte dei russi a Javoriv sul confine polacco dove la Nato addestrava al combattimento gli ucraini. Travaglio spiega che il comportamento degli americani è molto contraddittorio – “Come lo chiamiamo questo centro? E’ una base Nato?” – E aggiunge- “La soluzione negoziale passa innanzitutto attraverso l’uscita dell’esercito russo dall’Ucraina, ma anche dell’uscita della Nato dall’Ucraina” – Interviene Andrea Gilli, Senior Researcher presso il NATO Defense College dove si occupa di problematiche legate al cambiamento tecnologico e all’innovazione militare – “La Nato si basa essenzialmente sulla democrazia, libertà e diritto di stampa e chi aderisce a questi valori ha diritto di far domanda di entrata” – Immediata la replica di Travaglio che contesta le affermazioni sui valori citando il regime di Erdogan in Turchia con la stampa messa a tacere – Severgnini ribadisce il suo appoggio incondizionato alla Nato. Travaglio replica sulla “caricatura di questi giorni” – “Io ho sempre condannato il regime di Putin fin da quando Berlusconi andava a strusciarcisi e a dire che era un ‘dono del Signore’ quando aveva già fatto tutte le guerre e ammazzato i giornalisti dissidenti. Quindi non accetto questo giochino che chiunque afferma qualcosa di dissonante è uno che sostiene Putin” – Il direttore spiega inoltre con una breve disamina delle cause che hanno portato all’escalation in Ucraina – “Per capire come se ne esce bisogna capire come si è entrati” – E cita le affermazioni del segretario di stato americano Jim Baker nel 1990 disse che la Nato non si sarebbe minimamente allargata ad est nemmeno di un centimetro – “Altro che centimetri. Di giorno in giorno si sono presi tutto tranne l’Ucraina” – Travaglio infine parla di regole di decenza “che purtroppo la Nato non fa rispettare”, citando di nuovo la Turchia che sta sterminando i curdi – “E che ha fatto carne di porco della libertà di stampa e delle libertà occidentali di cui adesso ci riempiamo la bocca perchè ci fa comodo, senza contare quello che ha fatto la Nato. “In Afghanistan e Iraq noi occidentali buoni abbiamo fatto 1 milione di morti”

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24 Comments

  1. La rinascita dell ucraina sarà inevitabile .ci sono uomini in quel paese che preferiscono morire e non essere schiavi di un altro uomo se gli ucraini anno deciso di essere liberi anno le loro buone ragioni che la maggior parte del mondo condivide

  2. Giustissimo il commento che dice di chiedere a Julian Assange, quanta democrazia ha la NATO (Americana)…
    Ma poi volevo anche dire…
    Ma cosa ci fanno le bombe nucleari all'Idrogeno B61 – 12 (25 volte la potenza della bomba di Hiroshima) in ogni base comprese le Italiane (dal dicembre 2022 – 2023) visto che si va strombazzando che si tratta di "basi difensive"…
    Da quando ci si difende con l'uso di Atomiche ???
    Qyanta IPOCRISIA, ci vedo…

  3. La NATO è uno strumento difensivo, ma questo è tuttoscemo, cosa difendeva in Iraq, Afganistan, Serbia tanto per fare alcuni esempi e poi vorrei dire a quell'altro idiota che Cuba qualche annetto fa gli USA non permisero alla Russia di collocare i loro missili ora voi vorreste che gli americano mettessero i loro missili ai confini della Ruussia? Ma allora siete proprio scemi