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MARGHERITA DI SAVOIA (BAT) — Sei ore di paura e tensione, ma l’epilogo è stato positivo: l’uomo barricato in casa a Margherita di Savoia è stato salvato e affidato alle cure dei sanitari del 118.
Protagonista della vicenda un 47enne, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di alcol e droghe, che nel primo pomeriggio di oggi si era chiuso nella sua abitazione minacciando di uccidersi e di fare del male ai familiari, brandendo un coltello.
I carabinieri, guidati da un negoziatore specializzato, sono riusciti dapprima a far uscire in sicurezza i parenti e poi a convincere l’uomo a consegnare l’arma.
Ma quando dall’interno dell’appartamento è stata notata una fiamma accesa, è scattata l’irruzione: il 47enne è stato bloccato e immediatamente affidato al personale sanitario.
«L’intervento è durato sei ore, con una negoziazione molto lunga — ha spiegato il colonnello Massimiliano Galasso, comandante provinciale dei carabinieri di Trani —. L’uomo è stato parzialmente collaborativo, ma è stato necessario un grande lavoro di squadra».
Durante l’operazione, l’intero palazzo è stato evacuato e messo in sicurezza: «Abbiamo fatto defluire le persone dagli appartamenti, interrotto le utenze e cinturato la palazzina», ha aggiunto Galasso.
Sotto la finestra, da cui l’uomo lanciava oggetti, è stato posizionato un gonfiabile di sicurezza.
La decisione di intervenire è arrivata quando il comandante del reparto operativo, colonnello Nardacci, ha notato il rischio di incendio.
«Abbiamo dato il via libera all’irruzione e l’uomo è stato preso in consegna per le cure del caso», ha concluso Galasso, che ha definito l’operazione «da manuale» e si è congratulato con i militari intervenuti.
Lo riporta l’agenzia Ansa.
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-05-04 21:35:09 da Redazione
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