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Gli affreschi di Mattia Preti, un ciclo preziosissimo firmato dall’allievo del Guercino, fortunatamente all’epoca non subirono danni ed oggi possono di nuovo essere ammirati
MODENA – Le meraviglie della Chiesa di San Biagio viste anche dal sottotetto, da dove è più visibile il grande lavoro frutto del cantiere durato più di due anni che permette di restituire finalmente ai modenesi la chiesa di Via del Carmine ad 11 anni da quelle scosse che nel 2012 la resero inagibile. Oltre alla parte del 300, grandi opere sono state fatte anche nella parte seicentesca dove sono state apportate le cerchiature.
Gli affreschi di Mattia Preti, un ciclo preziosissimo firmato dall’allievo del Guercino, fortunatamente all’epoca non subirono danni ed oggi possono di nuovo essere ammirati. Anche il chiostro accanto alla chiesa è agibile. La chiesa di San Biagio è pronta, già apribile al culto ed ora amministrazione e curia decideranno la data della prima messa. Il parroco sarà Don Claudio Arletti
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